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Attentati Bruxelles, allerta in tutta Europa: bloccati voli e treni. Evacuata la centrale nucleare a Liegi

Rafforzata la presenza di agenti nelle principali capitali dell'Unione europea. Controlli alle frontiere. Il premier belga Michel: "La minaccia terroristica è al livello 4, abbiamo preso misure di sicurezza addizionali, restrizioni ai trasporti comuni, frontiere chiuse"

Traffico ferroviario e aereo interrotto, controlli e allerta negli spazi pubblici, evacuata l’università di Bruxelles e una centrale nucleare vicino al confine con la Germania. L’Europa a poche ore dalle esplosioni del Belgio mette in campo misure d’emergenza. “Cerchiamo di occuparci delle zone più a rischio della città”, ha detto il premier Charles Michel in conferenza stampa in mattinata, “la prima urgenza è il trattamento delle vittime trasportate nei differenti ospedali, la minaccia è al livello 4, abbiamo preso misure di sicurezza addizionali, restrizioni ai trasporti comuni, frontiere chiuse”.

Facebook dopo due ore dagli attacchi ha attivato la funzione ‘Safety check’ in Belgio. L’applicazione riconosce se gli utenti si trovano nell’area degli attacchi e permette loro di cliccare un pulsante che informa tutti i contatti di essere al sicuro. Questo strumento era già stato attivato in occasione degli attacchi di Parigi del 13 novembre 2015, ed era stata usato da circa cinque milioni di persone.

Centrale nucleare evacuata al confine con la Germania – Una centrale nucleare belga, vicino al confine con la Germania, è stata evacuata dopo gli attacchi. Lo riporta l’agenzia di notizie ‘Belga’, citando la polizia locale. Si tratta della centrale nucleare di Tihange, nella provincia di Liegi. La centrale è stata costruita negli anni ’70 sulle rive del fiume Mosa.

Bruxelles L’università ULB (Université libre de Bruxelles) con oltre 20mila studenti in tre campus, è stata interamente evacuata. Lo hanno deciso le autorità. In mattinata invece era stato trovato un pacco sospetto vicino al Palazzo Reale di Bruxelles, molto vicino alla zona delle esplosioni nella metro.

Aeroporti – Bloccati tutti i voli da e per Bruxelles. Nel pomeriggio è arrivata la notizia che i voli in partenza e arrivo domani dall’aeroporto di Zaventem sono stati annullati. I passeggeri coinvolti sono circa 24mila. Il gruppo Air France-Klm ha sospeso tutte le sue tratte (Air France, Klm e Hop) che riguardavano la capitale belga. A Parigi Roissy-Charles de Gaulle e allo scalo di Amsterdam Schiphol, sottolinea la compagnia, “le autorità hanno rafforzato le misure di sicurezza”. Il personale del gruppo che lavora a Bruxelles “sono tutti in sicurezza”. Air France-Hop ha due voli a destinazione di Bruxelles-Nantes-Bordeaux e Bruxelles-Lione; Klm ne ha cinque (Bruxelles-Amsterdam).

Traffico ferroviario – Eurostar ha cancellato le tratte dei treni da e per Bruxelles. Interrotto anche il traffico ferroviario fra Aquisgrana e Bruxelles, alla frontiera fra Germania e Belgio. I treni provenienti da Francoforte e Colonia e diretti in Belgio vengono fermati nella stazione di Aquisgrana. La stazione di Anversa è stata evacuata per misura precauzionale.

Alle 16 sono ripartiti i treni da e per Bruxelles. In particolare, si sono riaperte al pubblico le stazioni di Bruxelles-Centrale, quella Nord e quella Sud. Ancora ovviamente chiuse quelle maggiormente coinvolte dalle stragi, come Schuman, Lussemburgo e Zaventem.

Roma – Allarme all’aeroporto di Fiumicino per un bagaglio abbandonato al Terminal 3. Sul posto gli artificieri. Carabinieri e polizia stanno provvedendo ad allontanare i passeggeri dall’area che è stata transennata.

Francia – “C’è un livello di allerta particolarmente elevato”, ha annunciato il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve in seguito agli attacchi di oggi a Bruxelles. “Questi atti mostrano la necessità di mettere in atto al più presto ciò che abbiamo chiesto alle autorità europee per coordinare risposte a situazioni simili”. Massima allerta anche al traforo del Monte Bianco: i controlli delle autorità italiane si sono intensificati al confine con la Francia, nell’ambito del dispositivo di vigilanza messo in atto dopo gli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi. Oltre alla polizia di frontiera, operano il reparto mobile e – con l’operazione ‘Strade Sicure’ – l’esercito. Al momento nessuno stop per la circolazione di persone e merci.

Londra – E’ stata rafforzata la presenza della polizia in Gran Bretagna. Ad annunciarlo è stato Mark Rowley, il capo dell’anti-terrorismo di Scotland Yard. In particolare saranno presidiati con più agenti gli obiettivi sensibili a Londra, come metropolitana ed aeroporti. L’allerta anti-terrorismo resta al livello “grave”, dove si trova dall’agosto 2014, con un attentato “altamente probabile”.

Germania – La polizia federale tedesca ha annunciato di aver aumentato i controllo alle frontiere con Belgio, Francia, Olanda e Lussemburgo. Lo riporta lo Spiegel, spiegando anche che misure di sicurezza sono state aumentate anche negli aeroporti e nelle stazioni ferroviarie.

Olanda – L’Olanda ha aumentato la sicurezza nei suoi aeroporti e rinforzerà i controlli alle frontiere del proprio Paese. Lo ha reso noto il responsabile della lotta contro il terrorismo olandese, Dick Schoof. “Stiamo attuando tutte le misure di sicurezza necessarie”, ha spiegato Schoof nonostante il governo non abbia elevato il proprio livello di minaccia terroristica. Tutti i treni verso l’aeroporto di Bruxelles sono stati cancellati, così come i voli. Il traffico aereo verso Bruxelles è stato dirottato verso l’aeroporto di Schiphol. La polizia sta pattugliando le stazioni ferroviarie di Amsterdam, Rotterdam, L’Aia e Utrecht.