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Sondaggi, crescono Pd-M5s-Lega. 78% è insoddisfatto di scelte economiche Renzi

Secondo le rilevazioni dell'Istituto Ixè per Agorà Rai, nella settimana del caos primarie a Napoli e Roma i dem registrano comunque un +0,5, come i grillini e il Carroccio. In calo Forza Italia. Bocciate invece le dichiarazioni ottimiste del ministro Padoan

Nella settimana del caos primarie del centrosinistra a Napoli e Roma e alla vigilia del referendum su Guido Bertolaso per il centrodestra nella Capitale, crescono nei sondaggi sia Pd che M5s e Lega Nord. A rilevarlo sono le intenzioni di voto dell’Istituto Ixè in esclusiva per Agorà (Raitre). Stabili la fiducia nel presidente del Consiglio e nel governo, ma il 78 per cento degli intervistati non è soddisfatto delle scelte economiche dell’esecutivo fatte in due anni. Il 71% dà torto al ministro dell’Economia Padoan che, nei giorni scorsi, ha parlato di svolta e inizio della crescita per l’Italia. Rimane, dunque, bassa la quota di chi vede segni di ripresa: questa settimana gli ottimisti sono il 27%.

In riferimento alle intenzioni di voto, il partito del presidente del Consiglio Renzi passa, in una settimana, dal 33,8% al 34,3% mentre il Movimento 5 stelle si assesta al 24,5% (+0,4%). Balzo in avanti di mezzo punto anche per la Lega Nord (dal 14,2% al 14,7%), a differenza di Forza Italia, che scende dall’11,2% al 10,6%. Se si votasse oggi, l’affluenza sarebbe al 59,6%. Stabili al 31% e 30% la fiducia in Matteo Renzi e nel governo, secondo l’Istituto di Roberto Weber. Al comando, tra i leader politici italiani, c’è sempre il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, al 59%. Papa Francesco veleggia all’85%.

Renzi ottiene una “insufficienza” anche nel capitolo immigrazione: il voto medio degli intervistati è 5. Il campione si dimostra però contrario ai “muri” alzati da alcune nazioni (54% contro il 38%) e ritiene a grande maggioranza che l’immigrazione sia un fenomeno irreversibile da trasformare in opportunità (55%) piuttosto che semplicemente da arginare (34%).

Questo il quadro complessivo delle intenzioni di voto (tra parentesi la differenza percentuale rispetto alla scorsa settimana). – PD 34,3% (+0,5). – M5S 24,5% (+0,4). – LEGA NORD 14,7% (+0,5). – FORZA ITALIA 10,6% (-0,6). – SINISTRA ITALIANA 5,3% (+0,8). – FDI 3,3% (-0,3). – AP (NCD+UDC) 3,0% (+0,3). – PRC 1,3% (+0,3). – IDV 1,0% (-0,2). – VERDI 0,5% (-0,2). – SC 0,3% (-0,1).