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M5s, Raggi: “Renzi ricatta sul debito di Roma? Temo che siamo davanti a una banda di criminali”

La candidata grillina al Campidoglio ha commentato così le indiscrezioni secondo cui si vorrebbe restituire alla gestione delle futura giunta il buco da 13,6 miliardi: "A seconda di chi vince non si possono allargare o meno i cordoni della borsa"

“Temo che siamo davanti a una banda di criminali, Renzi vuole far fallire Roma”. La candidata sindaco del Movimento 5 stelle nella Capitale Virginia Raggi, ospite di 24Mattino su Radio 24 ha attaccato il presidente del Consiglio e il Partito democratico. Al centro delle polemiche, le indiscrezioni secondo cui il commissario renziano Silvia Scozzese ha proposto di riunire sotto il cappello di Roma Capitale il debito di 13,6 miliardi e sottrarlo alla gestione straordinaria. Il passaggio comporterebbe una nuova patata bollente per la futura giunta in Campidoglio e secondo i 5 Stelle sarebbe una mossa per mettere in difficoltà proprio loro in caso di vittoria. 

“Renzi”, ha detto Raggi, “ha intenzione di restituire alla gestione ordinaria i 14 miliardi di debiti in base a chi vince le elezioni? Temo che siamo davanti a una banda di criminali. Il presidente del Consiglio ha giurato sulla Costituzione di servire tutta la nazione indipendentemente dal colore politico dei cittadini che amministra”. E ha concluso: “Se Renzi pensa di fare un discorso di ricatto, per cui a seconda di chi vince allarga o meno i cordoni della borsa, senza aver chiarito di chi sia la responsabilità di quel debito, che si sono accollati i romani e gli italiani tutti, fa una gestione criminale. Evidentemente vogliono far fallire Roma”.

La candidata M5s ha poi attaccato il neo vincitore delle primarie Pd Roberto Giachetti. “E’ il nuovo terminale di un partito che ha mostrato bene quali sono tutti i suoi fallimenti. Loro ripropongono di volta in volta una faccia più o meno nuova, e pensano di scamparla così. Proprio Giachetti e il suo partito parlano di trasparenza e voler fare pulizia, riformare tutto il loro schieramento politico. Allora Giachetti dimostri da oggi di volerlo fare davvero e vada a bussare alle porte di Renzi per chiedere di aprire tutta la gestione commissariale per capire cosa è successo per arrivare a questo punto”.