Cronaca

Maltempo al centro nord per il ciclone Golia, marea eccezionale a Venezia. Allerta neve

Il fenomeno interessa Emilia Romagna, Liguria, Piemonte, Toscana, Liguria e Lazio. Un fulmine ha abbattuto un campanile in provincia di Imperia ed è franata una strada alle porte di Siena. Forti nevicate sulle Alpi, allerta nubifragi

Nubifragi, neve sulle Alpi e marea eccezionale a Venezia. Sono queste le previsioni delle prossime ore al centro-nord dell’Italia dove, a causa dell’arrivo del ciclone Golia, il meteo subirà ulteriori peggioramenti. La perturbazione insisterà in particolare su Emilia Romagna, Toscana, Liguria, Lazio e Veneto. Tra i primi danni registrati c’è il crollo di una campana di una chiesa in provincia di Imperia e la frana di una strada comunale alle porte di Siena: per il momento non ci sono state vittime.

Allerta marea a Venezia – Toccherà un picco di 140 centimetri la marea di Venezia, nella notte tra domenica 28 e lunedì 29: è l’allarme lanciato dal Centro previsioni e segnalazioni maree di Venezia che ha previsto per le 1.45 una punta massima di marea tendente a eccezionale sui 140 cm.

Allerta arancione in Liguria – Quantitativi di pioggia superiori ai 100-150 mm con rischio idrogeologico su queste regioni. Il servizio di protezione civile della Regione Liguria ha esteso a tutto il territorio regionale l’allerta arancione per piogge e temporali e innalzato lo stato di allerta per neve da giallo a rosso nelle Valli genovesi dello Stura e Savonesi della Bormida. Si prevedono potenziali forti piogge fino alle 13 di domenica, quando verrà emanato un nuovo bollettino. Anche il mare è in salita e si prevedono forti mareggiate su tutte le coste. In provincia di Imperia, a Costarainera, la campana della chiesa di Sant’Antonio Abate è stata abbattuta da un fulmine. Danneggiato anche il campanile, la cui sommità è a rischio crollo. Ad allertare i soccorsi sono stati alcuni fedeli.

Allarme neve al Nord – La Protezione civile ha avvertito che forti nevicate stanno per investire soprattutto il Nord. In particolare i fenomeni saranno rilevanti in Piemonte e Valle D’Aosta, sopra i 700-800 metri, e da domenica 28 febbraio, in Friuli Venezia Giulia. Attesi anche dalle prossime ore temporali e rovesci su Piemonte e Friuli-Venezia Giulia, che da domenica si estenderanno ad Abruzzo e Molise, specie sui settori occidentali. Il tutto accompagnato da locali grandinate e forti raffiche di vento. Fenomeni destinati ad aumentare: dalle prime ore del 28 febbraio soffieranno venti forti orientali, con raffiche fino a burrasca, su Piemonte, Lombardia e Friuli Venezia Giulia; venti forti meridionali, con rinforzi fino a burrasca forte, su Toscana, Marche, Umbria, e su tutte le regioni meridionali, con mareggiate lungo le coste esposte.

Frana a Siena – Le forti piogge in Toscana, cominciate dalla scorsa notte, hanno provocato la frana di una strada comunale a Siena davanti alle mura della città. La via è stata chiusa in entrambi in sensi di marcia e resterà off limits per il traffico fino al 5 marzo. Non si sono verificati incidenti, mentre rimane garantito l’accesso alle abitazioni poco distanti ed è stato disposto un percorso alternativo per le linee urbane ed extraurbane degli autobus.