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Sondaggi, il M5s sfonda quota 27. Al ballottaggio testa a testa con il Pd. Centrodestra unito supera i 5 Stelle

Euromedia per Ballarò conferma il periodo positivo per i Cinque Stelle. Pd tra il 31 e il 33 secondo vari istituti. Per Emg (TgLa7) il secondo turno è sempre più incerto: tra democratici e grillini c'è un punto di distacco

Il Movimento Cinque Stelle ha sfondato quota 27 per cento. Di sicuro in queste settimane sta raggiungendo le punte più alte nei sondaggi di diversi istituti e per diverse testate. Gli ultimi sono quelli di Euromedia Research per Ballarò, Piepoli per l’Ansa e Emg per il TgLa7. E il valore del bacino elettorale (potenziale) dei grillini vale in considerazione della distanza ravvicinata con il Pd (4-5 punti). E in caso di ballottaggio il distacco si riduce ulteriormente fino a prospettare una sfida testa a testa tra il Partito democratico e i Cinque Stelle.

Euromedia: 4 punti tra Pd e M5s
Nei sondaggio di Euromedia per Ballarò i valori sono più o meno stabili rispetto alla scorsa settimana (anche perché questo tipo di sondaggi prevede un margine di errore di circa il 3%). Il Pd resta il primo partito ed è dato al 31,4 per cento (in lieve calo), a seguire i Cinque Stelle al 27,2 (in lieve aumento) e Lega Nord e Forza Italia – uniche due altre forze politiche in doppia cifra – rispettivamente al 14,5 e all’11,7 con un continuo travaso di voti da una parte all’altra, di settimana in settimana. Secondo il sondaggio dell’istituto diretto da Alessandra Ghisleri riuscirebbero a superare la soglia di sbarramento Fratelli d’Italia (4,5%) e Sel (3). Sarebbero fuori dal Parlamento di poco altre forze di sinistra (che riunite mettono insieme il 2,9%) e soprattutto Area Popolare di Angelino Alfano e Pier Ferdinando Casini che non andrebbe oltre il 2 per cento. Per inciso, anche se “l’esperimento” non è scientifico, il centrodestra unito (Lega, Forza Italia e Fratelli d’Italia) conquisterebbe il ballottaggio al posto dei Cinque Stelle e al primo turno sarebbe a meno di un punto percentuale di distanza dal Pd.

Piepoli: Fi ancora sotto al 10, Area Popolare ce la fa
L’istituto Piepoli stima il Pd al 33 per cento, con un leggero calo di mezzo punto percentuale, mentre i Cinque Stelle salgono dello stesso mezzo punto salendo fino al 27,5 (Piepoli è uno dei sondaggisti che da tempo dà i grillini intorno a queste cifre). Nel centrodestra la Lega Nord è al 13, Forza Italia al 9,5 e Fratelli d’Italia al 4 (totale 26,5). In questo caso, secondo la rilevazione dell’istituto di Nicola Piepoli, a superare la soglia di sbarramento sarebbero Sel (3,5), ma anche Area Popolare (4).

Emg: centrodestra unito arriverebbe al ballottaggio
Tutti valori confortati da un terzo sondaggio, questa volta di Emg per il TgLa7, diffuso lunedì. Il Pd è stimato al 32,5 contro il 27,1 del M5s. A seguire Lega Nord (14,3) e Forza Italia (11,6). Sfiorano il 5 per cento i Fratelli d’Italia (4,9), mentre l’unico altro partito a superare la soglia di sbarramento dell’Italicum sarebbe Sel (3,2). Sarebbe invece estromesso da una rappresentanza in Parlamento Area Popolare (2,8). L’astensione è stimata al 42,3, ma l’area della cosiddetta “indecisione” è data intorno al 18. Anche qui, come negli altri casi, il centrodestra omogeneo (cioè tutti tranne gli alfaniani) se si presentasse unito sarebbe il vero sfidante al ballottaggio del Pd.

Emg, ballottaggio: testa a testa Pd-M5s
E però, secondo l’istituto diretto da Fabrizio Masia, ad avere più chance in un secondo turno di voto sarebbe più il Movimento Cinque Stelle: il distacco dal Pd sarebbe di un solo punto, cioè niente in un sondaggio di questo tipo. Se invece al ballottaggio andasse un “listone” di centrodestra finirebbe 53,5-46,5 per il Pd, questo a sottolineare come parte dell’elettorato di centrodestra è disposto a votare il M5s pur di sconfiggere il Pd, ma non il contrario.