Società

Festival Restart, a Roma la lotta alla mafia riparte dalle scuole di periferia

Per tutta la settimana molte iniziative coinvolgeranno gli studenti di Ostia, Centocelle e Rebibbia. Nel weekend la manifestazione continua alla "Casa del jazz" con interventi di Laura Boldrini, Rosy Bindi e Franco Gabrielli. Tra gli artisti, Matteo Garrone, Brunori sas, Colapesce e Marina Rei

“La lotta alla mafia non può più essere delegata soltanto a politici, magistrati, giornalisti e scrittori. Questo metodo ha fallito e i fatti di cronaca lo dimostrano “, spiega Danilo Chirico, presidente dell’associazione “daSud” che a Roma ha lanciato Restart, il primo festival della creatività antimafia (qui il programma completo). È partito oggi in una scuola di Ostia e durerà fino a domenica 27 settembre. “Ognuno di noi – continua Chirico – in prima persona se ne deve occupare, dicendo no a chi ti chiede il pizzo, al negozio  gestito dal clan, al commercialista corrotto e al politico venduto. Serve un’azione dal basso, questa è la vera sfida”. La criminalità organizzata, infatti, arriva ovunque e interessa tutti da vicino. L’ennesima prova è l’inchiesta su Mafia Capitale, che ha portato alla luce un sistema ramificato di corruzione all’interno del Comune di Roma in ogni settore, dallo smaltimento dei rifiuti, alla manutenzione del verde e all’accoglienza dei migranti.

La scuola può quindi diventare il punto di partenza  per un vero cambio di rotta. Quattro istituti di periferia (da Ostia a Centocelle, Rebibbia e Arco di Travertino), perché è soprattutto qui che il malaffare trova terreno facile, affrontano il tema del traffico di droga, del gioco d’azzardo, e della corruzione nelle istituzioni pubbliche con l’aiuto di esperti, operatori sociali e associazioni attive sul territorio. Non solo dibattiti, anche laboratori creativi e un gioco, “Mammamafia”, una specie di monopoli in cui il giocatore deve sottrarre più pezzi di città possibile alla criminalità.

“È la conclusione di un percorso annuale che ha previsto corsi di giornalismo, reportage, radio e fumetti per insegnare agli studenti a denunciare il marcio che li circonda con il linguaggio creativo, più incisivo e penetrante” spiega Chirico. L’arte è un’arma potente della strategia antimafia. Per questo motivo Restart oggi ha inaugurato al Museo di Roma in Trastevere “Mc Mafia”, una mostra su Cosa nostra, Camorra e ‘Ndrangheta nella storia del fumetto. La Casa del Jazz è l’altra location simbolo del festival. La villa infatti è stata confiscata all’ex boss della banda della Magliana Enrico Nicoletti.

Dal 25 al 27 settembre in questo spazio sarà allestito il villaggio di artigianato, diritti e food con musica, teatro, cinema e street art. In agenda domenica Restart talk, la prima conferenza gestita da Twitter Italia che vedrà alternarsi sul palco 50 relatori per mettere in rete esperienze, idee e proposte contro le mafie. Tra questi: la presidente della Camera Laura Boldrini, la presidente della commissione parlamentare antimafia Rosy Bindi, il prefetto di Roma Franco Gabrielli, l’assessore alla Legalità Alfonso Sabella e il presidente dell’Osservatorio per la legalità e la sicurezza della Regione Lazio Giampiero Cioffredi. Tra gli artisti invitati invece ci sarà Gipi, Matteo Garrone, Ninni Bruschetta, Brunori sas, Mama Marjas, Colapesce e Marina Rei.