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Dust Lady morta, la sua immagine fu icona dell’attacco dell’11 settembre 2001

La foto di Marcy Borders ricoperta dalla testa ai piedi da sottile polvere gialla dopo le esplosioni delle Torri gemelle divenne un emblema dell'attentato terroristico. Si salvò, disobbedendo al suo capoufficio e scappando dall’edificio

E’ morta a 42 anni Marcy Borders. Soprannominata “Dust Lady“, la sua immagine divenne un emblema del dramma dell’11 settembre 2001. La donna fu fotografata ricoperta dalla testa ai piedi da sottile polvere gialla che dopo le esplosioni delle Torri gemelle aveva invaso quel giorno le strade di Manhattan. Nonostante le cure, la donna non ha vinto la sua battaglia contro un tumore allo stomaco. Secondo il New York Post, la malattia sarebbe stata innescata proprio dalle conseguenze di quella tragedia, che le avrebbe riempito il corpo di tossine. E sulla stessa ipotesi concordano vari media americani.

La figlia Noelle l’ha ricordata sul quotidiano di New York così: “La mia mamma ha combattuto una battaglia straordinaria. Non solo è la ‘Dust Lady’, ma è la mia eroina e vivrà per sempre attraverso me”. Marcy Borders, che era nata a Bayonne, nel New Jersey, il giorno dell’attentato era al lavoro alla Bank of America: il suo contratto era partito da appena un mese. Dopo che la torre in cui si trovava fu colpita da uno dei due aerei dirottati dai terroristi, la donna si salvò, disobbedendo al suo capoufficio e scappando dall’edificio.