Cronaca

Milano, ragazza di 16 anni scompare da casa. Mamma: “Aiutatemi, ecco la foto”

Maria, 16 anni, frequenta un istituto di formazione professionale e secondo quanto raccontato dalla mamma, nei giorni precedenti non sarebbe accaduto nulla da giustificare il suo allontanamento. La donna nel 2003 perse l'altra figlia di due anni che venne uccisa nella "Strage di Rozzano"

Maria, 16 anni, mercoledì scorso è sparita dalla sua casa di Rozzano, hinterland meridionale di Milano. A denunciarlo è la madre, Loredana P., che ha denunciato la scomparsa ai carabinieri: “Non ha mai fatto una cosa del genere, non si è mai allontanata da casa, sono disperata non so più cosa pensare, spero qualcuno mi aiuti”. “I carabinieri mi hanno detto di stare tranquilla e che stanno procedendo con le indagini – continua – Io però non riesco a stare con le mani in mano, adesso con l’aiuto di amici vogliamo tappezzare tutti i dintorni con manifestini con la sua foto”.

Loredana dice di essersi già rivolta anche alla redazione del programma di Raitre, Chi l’ha visto?. Numerosi anche i messaggi che ha postato sul suo profilo Facebook. “L’ansia mi sta divorando dentro sono super distrutta piango non dormo ti prego Maria torna da me non vedo l’ora di abbracciarti e stringerti tra le mie braccia – ha scritto – torna, torna ti prego“.

Maria invece sul suo profilo tra le ultime foto ha pubblicato quelle con un suo nuovo ragazzo con il quale appare serena e felice. “Il primo a cui ho telefonato quando non è tornata è stato lui – ha detto la madre – Ma lui è a casa sua”. La ragazza frequenta un istituto di formazione professionale e secondo quanto raccontato dalla mamma, nei giorni precedenti non sarebbe accaduto nulla da giustificare il suo allontanamento.

Nel 2003 a Loredana ammazzarono la figlia di due anni che teneva in braccio. Vito Cosco si mise a fare il tiro al bersaglio in mezzo alla strada. Aveva conti da regolare. Uccise Alessio Malmassari e Raffaele De Finis, i suoi obiettivi. Ma uccise anche un passante e la Seby, che niente avevano a che vedere con la sua vendetta. Il killer si consegnò e venne condannato a venti anni di galera. La chiamarono la “Strage di Rozzano“.