Cronaca

Nicholas Winton morto. Addio allo “Schindler inglese”, salvò 650 bimbi ebrei

Si è spento al “Wexham Hospital” di Slough Nicholas Winton noto come lo “Schidler inglese” e che aveva compiuto 106 anni il 19 maggio. Nel 1939 l’ex pilota della Raf trasferì in treno oltre 650 bambini ebrei da Praga a Londra salvandoli dall’Olocausto: aveva ventinove anni quando organizzò otto treni per salvarli. Nel 2010, Winton era stato nominato dal governo britannico “Eroe britannico dell’Olocausto”.

Con lungimiranza, prima che scoppiasse la seconda guerra mondiale, un piccolo gruppo di persone sotto la sua direzione salvò dai campi di concentramento centinaia di bambini cecoslovacchi, di cui la maggior parte era orfana, curandone il successivo affido.

Come per l’eroe italiano Giorgio Perlasca, i dettagli di questa azione monumentale sono rimasti sconosciuti per molti anni. A scoprire nel 1988 il taccuino in cui era contenuta la lista dei nomi e delle famiglie d’accoglienza fu la moglie Greta. Da quando è venuta alla luce la storia di questo atto coraggioso sono stati contattati molti dei ‘bambini’ portati in Inghilterra e Winton è divenuto un personaggio molto popolare, ricevendo diverse volte la candidatura al Premio Nobel per la Pace. Nel 2009 a Praga era stato organizzato un viaggio in treno attraverso l’Europa in memoria dei Kindertransport.