Società

Livorno, parco per bimbi normodotati e disabili: l’obiettivo dei “Camminatori folli”

Entro l'estate un'area giochi inclusiva per tutti i bambini costruita con le donazioni di privati ed aziende. L'idea nasce da un gruppo di amanti del trekking, già protagonisti di un'escursione in Lapponia per beneficenza

Sono arrivati fino in Lapponia per regalare a Livorno un parco giochi “completamente inclusivo”, ossia un parco dove tutti i bambini, normodotati o disabili, potranno accedere agli stessi giochi. Il sogno dei sette amici livornesi amanti del trekking in giro per il mondo (si fanno chiamare “Camminatori folli” e il loro motto è “A piedi, senza preparazione, senza prenotazione“) si sta per avverare: a inizio estate, fondi permettendo, Livorno avrà il suo speciale parco giochi.

“Non un parco riservato a disabili – precisa Stefano Santomauro dei “Camminatori folli” – ma un parco per tutti i bambini, normodotati e non, senza accessi differenziati: purtroppo in Italia ne esistono ancora pochissimi di questo tipo”. I 170 metri quadri necessari alla realizzazione della struttura (oltre all’installazione di due altalene, una goletta e un labirinto sarà allestita una piccola area pic-nic) saranno ricavati all’interno del parco Pertini. L’operazione costerà 37mila euro: oltre all’acquisto di quattro giochi “inclusivi” si dovranno abbattere eventuali barriere architettoniche, predisporre specifiche salite per carrozzine e installare una pavimentazione di protezione in materiale gommoso. I fondi? La struttura sarà realizzata grazie all’esclusivo contributo di cittadini e ditte private.

Al momento i “Camminatori folli” sono riusciti a reperire 22.700 euro: “Nelle prossime settimane – spiega Santomauro – organizzeremo altre iniziative per arrivare all’obiettivo finale”. La raccolta era iniziata lo scorso ottobre con la proiezione in un teatro cittadino del docufilm sull'”avventura a piedi in Lapponia”, poi era proseguita con stand, vendita di magliette, cene, eventi speciali e appelli video. Previsto anche un concorso letterario, “l’Inclusive show” del comico livornese di Zelig Paolo Migone e una cena per oltre 500 persone al palasport “PalaModì“. E “tra i camerieri ci sarà anche il sindaco Filippo Nogarin“.

Santomauro sottolinea l’impegno dell’amministrazione comunale: “I 37mila euro vengono reperiti tra i cittadini ma il Comune metterà a disposizione altri 24mila euro per realizzare una strada interna al parco Pertini di 60 metri che consentirà a tutti i bambini di raggiungere l’area giochi inclusiva”. Il progetto dei “Camminatori folli” è subito piaciuto alla giunta: “In pochissimi giorni sono stati fissati tutti i dettagli dell’operazione”. Per allestire l’area e sistemare i giochi serviranno quattro giorni: “Ci piacerebbe inaugurare il parco a inizio giugno. Il nostro sogno si sta avverando”.

In Italia i parchi giochi strettamente definiti “completamente inclusivi” sono ancora pochi (Milano, Lissone, Genova, Vercelli, Fontaniva, Conselve e Jesolo secondo il portale Nostrofiglio.it): “Nella quasi totalità dei parchi della penisola – evidenzia Santomauro – i bambini disabili possono accedere soltanto a una parte dei giochi. Sarebbe invece importante che non ci fosse una simile distinzione e che tutti giochi fossero accessibili a tutti”.