Cronaca

Bergamo, viaggio nella leghista Telgate. I migranti: “Prima si stava bene ora abbiamo paura”

A Telgate, in provincia di Bergamo, il barista stufo degli avventori che si attardano fuori dal suo locale, si è inventato per loro un tariffario con delle maggiorazioni per chi si trattiene troppo ai tavoli. “Abbiamo dei costi, luce, gas e altro. Vale per gli italiani e per gli immigrati. Loro, gli immigrati – dichiara ai microfoni de ilfattoquotidiano.it -, passano più tempo perché forse se lo possono permettere”. Uno spaccato di quello che succede in un angolo di profondo Nord, dove forti sono le tensioni tra migranti e italiani. La sera prima, infatti, in una rissa tra gente del posto e indiani sono saltati fuori tirapugni, coltelli e addirittura dei maceti; episodio che fa dire al sindaco Fabrizio Sala (Lega Nord) che la sua linea dura “è nel giusto”. Sala ha emesso un’ordinanza anti-Ebola che cerca di arginare la presenza di clandestini, sostenendo “che chi non è in regola coi controlli sanitari qui non può mettere piede”. “Un provvedimento discriminatorio” tuonano dal Comitato Antirazzista “500 euro”, nato sul territorio, al quale aderiscono molti migranti che si sentono minacciati: “Qui un tempo si stava bene – sostengono – oggi abbiamo paura”  di Fabio Abati