Scienza

Cometa di Natale, Lovejoy sarà osservabile anche a occhio nudo

Si può tentare di osservarla a partire dalla del 24 dicembre, puntando un binocolo o un piccolo telescopio in direzione Sud, ai piedi di Orione. Comincerà ad alzarsi nel cielo intorno all’Epifania, tra il 5 e il 7 gennaio, ma in quei giorni ci sarà la Luna piena che disturberà l’osservazione

Si affaccia la cometa di Natale che dovrebbe dare il meglio di sé a metà gennaio: con la sua coda luminosa si trova fra le stelle della costellazione della Colomba, dove è visibile anche ad occhio nudo. Dopo aver dato spettacolo nei cieli australi la cometa C/2014 Q2 Lovejoy si sta ‘arrampicando’ nei cieli dell’emisfero Nord in perfetta sincronia per Natale.

Si può tentare di osservarla a partire dalla del 24 dicembre, puntando un binocolo o un piccolo telescopio in direzione Sud, ai piedi di Orione. L’oggetto, spiega l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope e curatore scientifico del Planetario di Roma, è molto basso sull’orizzonte ma in zone prive di inquinamento luminoso è possibile vederlo pure ad occhio nudo, anche se non è semplice, perché ha una magnitudine di 5,5, ossia molto vicina al limite che è 6 per le osservazioni ad occhio nudo.

La cometa comincerà ad alzarsi nel cielo intorno all’Epifania, tra il 5 e il 7 gennaio, ma in quei giorni ci sarà la Luna piena che disturberà l’osservazione. La posizione ideale per le osservazioni è prevista a metà gennaio quando la cometa sarà ben alta sull’orizzonte nella costellazione della Lepre, ma non è detto, rileva Masi, che in quel periodo sarà attiva come adesso.

Scoperta il 17 agosto del 2014 dall’astrofilo australiano Terry Lovejoy da cui prende il nome, la cometa raggiungerà la minima distanza dal Sole il 30 gennaio prossimo quando sarà a 200 milioni di chilometri dalla nostra stella, il 7 gennaio invece sarà alla sua minima distanza dalla Terra, 70 milioni di chilometri.