Politica

M5s, Grillo a Napolitano: “Confesso, sono un eversore. Pago le tasse e non rubo”

Il leader del Movimento 5 stelle sul blog attacca il presidente della Repubblica che nel discorso all'Accademia dei Lincei ha condannato "la critica della politica che è degenerata in patologia eversiva". E aggiunge: "Ma lei dov'era mentre la Repubblica affondava nel fango?"

“Lo confesso, sono un eversore, mi faccio schifo”. Beppe Grillo risponde sul suo blog al presidente della Repubblica che solo poche ore prima, nel suo discorso all’Accademia dei Lincei, aveva attaccato “la critica della politica e dei partiti che è degenerata in anti-politica, cioè in patologia eversiva”. “Stia attento perché lo denuncio per vilipendio”, aveva scherzato il leader M5s uscendo dal Senato dopo una conferenza stampa. E oggi lancia una campagna su Twitter con l’hashtag #sonouneversore perché per lui “le parole di Napolitano sono una medaglia al valore”: “Pago le tasse, non rubo, denuncio il malaffare, non mi faccio i cazzi miei e nessuno ha ancora cercato di comprarmi. Sono un problema e me ne rendo conto. L’onestà da noi è fuori moda e una persona onesta con la sua sola presenza dà imbarazzo ai ladri che ormai sono la maggioranza”.

E aggiunge: “Mi viene spontanea una domanda al presidente Napolitano: ma mentre la Repubblica affondava nel fango, lei dov’era? Su Marte? E’ in politica, quella buona si intende, dal dopoguerra e in Parlamento dal 1953. Non si sente un minimo responsabile di quello che è successo? Chi è l’antipolitica, lei o io che mi dichiaro senza alcun dubbio eversore? Eversore vero. L’onestà tornerà di moda, le auguro di fare in tempo a vederla. Firmato: L’eversore”. Per Grillo, il monito del Presidente equivale “a una medaglia al valore, a tre cavalierati tutti insieme, a un incarico di governo. ‘L’antipolitica è patologia’ dice il bis Presidente, a me invece sembra una reazione, ancora flebile, alla malapolitica. Come un corpo che vuole disperatamente mantenersi sano attua i suoi anticorpi”.

Secondo il leader del Movimento 5 stelle “il mondo è rovesciato” e sono gli onesti ad essere identificati come “eversori”: “I delinquenti stanno tracimando”, scrive, “vivono tra noi, nelle istituzioni, nelle banche, nei partiti, nei media, nelle partecipate. A chi ruberanno quando gli onesti saranno assoluta minoranza? Si mangeranno tra di loro, ma la colpa sarà degli eversori, delle persone che si ostinano a rimanere oneste. Dare il buon esempio è l’atto più eversivo possibile. Se non sei ricattabile sei un individuo pericoloso, un eversore appunto”. E conclude dicendo che la vera alternativa sarebbe quella proposta dai 5 stelle: “Il M5S, e qui Napolitano ha perfettamente ragione, è alternativo alla Repubblica dei ladri, è una medicina, un antibiotico per distruggere i virus che avvelenano il Paese. Dal punto di vista degli agenti patogeni è sicuramente eversivo”.