Media & Regime

Announo, “Tutta colpa di Renzi?”. Riguarda tutti i video della terza puntata

Tutto il meglio del format condotto da Giulia Innocenzi in onda su La7 e online su ilfattoquotidiano.it. Dall'anteprima di Michele Santoro al confronto dei venti giovani con l'ospite della puntata fino alle vignette di Vauro e di Vincino e alla rubrica dei The Jackal

Nuovo appuntamento stagionale di Announo, che stasera affronta il tema della crisi della politica e della democrazia, manifestatasi clamorosamente con il voto delle regionali in Emilia Romagna e in Calabria. In studio a confrontarsi con i 20 giovani ci sono la governatrice della Regione Friuli Venezia Giulia e vice segretaria del Pd Debora Serracchiani e il condirettore de Il Fatto Quotidiano Marco Travaglio.

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Santoro: “Questa è la marcia degli incazzati”
Editoriale di Michele Santoro, che apre la nuova puntata di Announo sulle note de “La marcia degli incazzati” di Roberto Benigni. Ed esordisce: “Ma sì, incazziamoci tutti. Fanc ai partiti, ai politici, a Berlusconi, a Monti, agli Alfani, ai Fini, ai Casini, ai Vendola, ai movimenti. E fanc… anche a Beppe Grillo che ha trasformato una speranza in una specie di Stato delle Bananas con epurazioni ed espulsioni. E fan… anche a Renzi”. E aggiunge: “Cari compagni emiliani, a che serve non votare? Siete così nervosi che se uno dice di calmarvi, vi incazzate ancora di più. Ma non votare è una scelta democratica quando si vuole convincere il proprio partito a presentare candidati migliori. Non è l’incazzatura che mi preoccupa ma l’indifferenza perché poi viene il fascismo, la dittatura e infine la guerra. Ma non era meglio se vinceva Bersani? ” Santoro continua: “Questa è la marcia del… fanculo gli immigrati. Anche quelli che vi puliscono il deretano. Ci dovrebbe essere una giusta proporzione per l’integrazione. Quindi dovreste dire: sindaco o fai qualcosa o ti butto giù dalla finestra. E invece dite bravo a Matteo Salvini, Certe classi sono formate al 70% da figli di immigrati. Così non si arriva all’integrazione. Tra un po’ Salvini lo voteranno anche i siciliani che prima erano grillini, ora sono Salvini. Qui in Italia” – prosegue – “non si vota più, si televota, come all’Isola dei Famosi. Io non dico che chi non vota sbaglia ma si deve chiedere perché lo fa”. E conclude: “Esce Berlusconi e resta Salvini. Tanto io non voto.. mi godo lo spettacolo. Ho passato così tanta parte della mia vita a farvi incazzare che vedervi incazzati alla boia mi fa incazzare ancora di più. Questa è la marcia degli arrabbiati, questa è la marcia degli incazzati” (GUARDA IL VIDEO)

Emilia rossa, urne verdi: il comune di Bondeno
Dopo le ultime elezioni regionali e il dato sull’astensionismo, Andrea Casadio ci porta nella “ex” rossa Emilia-Romagna. Ieri roccaforte della sinistra, oggi culla di una Lega in ascesa fra la disaffezione sempre più diffusa per la classe politica. Un esempio su tutti: a Bondeno, in provincia di Ferrara, paese del candidato leghista Alan Fabbri, il PD perde 700mila voti, cedendo di schianto al carroccio. Bondeno è un piccolo comune in provincia di Ferrara. Qui prima tutti votavano Pci. Un cittadino accusa: “Gli extracomunitari arrivano sempre primi nelle graduatorie comunali perché hanno tanti figli”. A Bondeno prima votava il 95% della popolazione, ora neanche il 40. “Il mondo cambia” – commenta un cittadino – “Tanta gente non è andata a votare perché è stanca: promettono, promettono ma poi non fanno niente. È diventato uno stipendificio anche a sinistra” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Elezioni regionali? Grillo ha perso, Renzi ha messo in fuga i suoi elettori”
“Elezioni regionali? Se la vittoria era conquistare Emilia Romagna e Calabria, ha vinto Renzi e ha perso Grillo, che ha rinunciato anche a fare campagna elettorale. Renzi però ha straperso perché ha messo in fuga 700 mila persone che a maggio avevano votato per il suo Pd”. Lo afferma Marco Travaglio, che spiega: “Renzi ormai chiama l’astensionismo ‘la non grande affluenza’. Questo significa non fiducia nella politica e in Renzi” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “M5S ha sbagliato a non andare in televisione”
“Uno degli sbagli del M5S è stato non andare in televisione. Questo penalizza il lavoro dei ragazzi in Parlamento”. Sono le parole di Marco Travaglio, che aggiunge: “Salvini oggi intercetta parte dell’elettorato che è stato del M5S che segue la tv e non il web”. E sottolinea: “Il partito che ha perso di più rispetto alle Europee è il M5S. Si sono consolati” – continua – ” facendo il confronto con le regionali di 5 anni fa, quando però il Movimento non era ancora nato di fatto. Non hanno riconosciuto questa batosta e questo ha accresciuto l’impazzimento dei vertici del M5S, che va avanti da un po’ di tempo” (GUARDA IL VIDEO)

Laura: “M5S incapace di comunicare, protesta e basta”
“Il problema del M5S è il modo di approcciarsi all’informazione a prescindere, sono incapaci di comunicare, si limitano alla protesta. Basta però attaccare il Pd”. Lo afferma Laura, iscritta nel Pd, che accusa il M5S di non essere abbastanza propositivo (GUARDA IL VIDEO)

Elisa vs Travaglio: “Lei è un affarista”. Replica: “Il giornalista deve leccare il cu..?”
Scontro acceso tra Elisa e Marco Travaglio sull’esito delle elezioni regionali. La ragazza esordisce: “E’ un peccato che la gente non vada a votare, non è costruttivo”. E rivolge dure accuse al condirettore de Il Fatto Quotidiano, che ribatte: “Davvero pensa che l’informazione italiana sia troppo aggressiva nei confronti del governo?”. Elisa replica: “Lei ha prostituito la sua coscienza intellettuale! Essere antagonista è troppo facile. Lei non è indipendente, lei è dipendente dai soldi che vuole fare. Lei è un affarista”. “Il giornalista deve leccare il culo ai politici?”, controbatte Travaglio (GUARDA IL VIDEO)

Berlusconi l’eroe, i fedelissimi e Antonio Razzi
Alle ultime elezioni regionali in Emilia-Romagna e Calabria Forza Italia ha perso 400mila voti, registrando un – 80% di consensi, mentre dentro al partito si è fatta strada la corrente critica capitanata da Fitto, che vuole le primarie, rifiuta il verticismo di Berlusconi e l’avvicinamento a Salvini. Che ne penseranno i fedelissimi, Razzi in prima fila? Lo racconta Luca Bertazzoni (GUARDA IL VIDEO)

Silvia: “Berlusconi non ha mai smesso di combattere”
“Mi aspettavo un calo per tutti i partiti alle regionali. Il Pd ha perso molto. Berlusconi era impossibilitato a fare campagna elettorale. Lo abbiamo incontrato nei giorni scorsi, non ha mai smesso di combattere”. Lo afferma Silvia, che aggiunge: “Se non rispettiamo il patto del Nazareno, non cambieremo mai la legge elettorale. È questo che vogliono gli italiani?” (GUARDA IL VIDEO)

Silvia vs Travaglio: “Lei porta sfiga”. Replica: “Impara la storia di democrazia nel giornalismo”
Silvia attacca Travaglio: “Tutte le volte che lui porta qualcuno, quello va a picco. Di Pietro, De Magistris, Ingroia e ora Grillo. Lei porta sfiga. Tutti i politici che appoggia perdono”. Travaglio ribatte: “Tu e Elisa dovreste fare un pò di storia di democrazia nel giornalismo” E cita Bocca, Pintor, Montanelli per spiegare il ruolo della stampa, come stimolo, rispetto alla politica. Silvia replica: “La gente non va a votare perché in Emilia hanno rubato tutto il possibile”. Il condirettore de Il Fatto Quotidiano controbatte: “Ingroia e De Magistris non hanno mai rubato niente” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “La differenza tra governo e opposizione”
Marco Travaglio sottolinea: “Chi sta al governo distribuisce soldi pubblici. Chi sta all’opposizione deve controllare come vengono distribuiti” (GUARDA IL VIDEO)

Usama: “Solo M5S ammette errori”
“Ogni appartenente ad un partito politico non ammette errori, tranne quelli del Movimento 5 Stelle”. Lo afferma Usama, che sottolinea: “E’ più semplice vedere l’errore degli altri che ammettere i propri. giovani che votano Pd e Forza Italia sono complici: vogliamo volti nuovi e votiamo sempre gli stessi” (GUARDA IL VIDEO)

M5S: politici o cittadini?
Anche per il Movimento 5 Stelle le ultime elezioni regionali sono state una grande delusione. Poca voglia di parlare, tanti musi lunghi e una domanda: i rappresentanti eletti in Parlamento sono percepiti come gli altri politici e hanno perso la forza della novità? Il racconto di Alessio Orsingher (GUARDA IL VIDEO)

Taverna: “Non me ne fotte un c…o della politica”
“Non me ne fotte un cazzo della politica, io voglio aver fatto qualcosa per il Paese. Se mi chiamano politico significa che ho fallito”. Sono le parole della senatrice M5S Paola Taverna dopo le contestazioni subite a Tor Sapienza. E aggiunge: “Io sono uno strumento, ma da quando sono in Parlamento sono stata etichettata” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Serracchiani? Mi ha deluso, ora è guardaspalle di Renzi”
Marco Travaglio analizza lo strano comportamento di Debora Serracchiani: “Mi ha deluso, come Renzi. Nel 2013, prima delle elezioni in Friuli, proclamava liste pulite, dimissioni in bianco firmate dai consiglieri per mandarli via in caso di dubbi. Poi è diventata una fervente sostenitrice delle idee renziane. Come mail?”. E aggiunge: “Parlava di conflitto di interessi, di inciucio con Berlusconi, testamento biologico, chiedeva le dimissioni degli inquisiti. Ma poi è diventata una specie di guardaspalle di Renzi, copre tutto quello che fa Renzi. È lo stesso percorso di Renzi: dal candidato della mobilitazione dei cittadini a quello della democrazia verticale” (GUARDA IL VIDEO)

Travaglio: “Patto del Nazareno? Schifezza, produce porcate”
“Il Patto del Nazareno è una schifezza non perché è fatto con Berlusconi ma perché il risultato è un aborto, produce porcate”. Sono le parole di Marco Travaglio, che aggiunge: “Avrei applaudito se Renzi avesse fatto, anche col demonio, la legge elettorale che aveva promesso. Ora i capilista sono nominati e si è fatto il Patto del Nazareno. La Lega finge di fare opposizione, ha prestato Calderoli per fare il relatore della legge che è un’altra porcata” (GUARDA IL VIDEO)

Stefano: “Io, sindaco della Lega”
Stefano è un sindaco Chiuduno, un paese di 6000 abitanti in provincia di Bergamo. A proposito delle critiche alla politica afferma: “Gli scandali hanno travolto ogni partito e continueranno ad esserci. Ma non si può continuare a vivere di promesse. La differenza tra un sindaco come me e i politici che vedi solo in tv è la presenza in mezzo alla gente” (GUARDA IL VIDEO)

Laura: “La classe politica dirigente ha perso queste elezioni”
“E’ la classe politica dirigente che ha perso queste elezioni”. Lo afferma Laura, militante del Pd, che aggiunge: “Le critiche nella democrazia sono fondamentali. Posso essere in dissenso con il mio segretario?” (GUARDA IL VIDEO)

Renzi in Calabria: manganellate e ‘magna magna’
Matteo Renzi è in Calabria per chiudere la campagna elettorale di Mario Oliverio. A Cosenza, mentre tiene il suo comizio denunciando il “magna magna” di chi ha governato la regione nel passato, i centri sociali si scontrano violentemente in piazza con le forze dell’ordine. Ma la rivoluzione renziana può davvero cambiare il volto della regione? Nelle liste del Pd, infatti, non tutti hanno un passato immacolato (GUARDA IL VIDEO)

Bardi (Parma): il sindaco piace più del presidente Emilia Romagna
Valentina Pontremoli, 24 anni è studentessa di ingegneria e da maggio 2014 è il sindaco di Bardi, in provincia di Parma. La donna è supportata da una lista civica. Qui solo in 588 su 2300 abitanti hanno votato alle regionali, mentre per la sua elezione c’è stato un vero e proprio plebiscito. I motivi? ”Quello rivolto a me credo sia stato un voto di speranza” – spiega – “i cittadini hanno dato più responsabilità alle nuove generazioni” (GUARDA IL VIDEO)

Bardi (Parma), dove non vota nessuno
Bardi, in provincia di Parma, ha registrato un record poco invidiabile: è il paese con il più alto tasso di astensionismo alle ultime elezioni regionali, ovvero l’83% degli aventi diritto. E i pochi che hanno votato, hanno spostato la loro preferenza sulla Lega. “Tutti i politici hanno rubato, è una vergogna” – spiega un residente, raccontando perché quasi tutti abbiano disertato le urne – “dovremmo andare a votare per dei ladri?” (GUARDA IL VIDEO)

Cecilia: “Con Renzi la sinistra si schiera poco per i diritti”
“Chi rappresenta le istituzioni non può considerare sullo stesso piano un poliziotto che dà un pugno ed un manifestante”. Lo afferma Cecilia, che aggiunge: “La violenza va sempre condannata. Da quando c’è Renzi al governo, la sinistra in tema di diritti civili si schiera poco o nulla” (GUARDA IL VIDEO)

Serracchiani: “La violenza è sempre da condannare”
Debora Serracchiani sugli scontri di Cosenza, dove un poliziotto tira un pugno ad un manifestante: “La violenza è sempre da condannare” (GUARDA IL VIDEO)

Silvia vs Serracchiani: “Renzi non ha mantenuto le sue promesse”
Silvia ricorda che Renzi parlava di crescita del Pil e di crescita di posti di lavoro. Cose, secondo lei, non avvenute. La risposta del vicesegretario del PD non si fa attendere: “Il governo sta lavorando su politiche giovanili e di rilancio economico difficili da attuare, ma che si faranno. Possiamo continuare a flagellarci, oppure cercare di fare tante piccole e grandi cose tutte insieme, perché non c’è più tempo” (GUARDA IL VIDEO)

Chiara vs Serracchiani: “I politici sono tutti uguali”
“Nella mia Regione, la Sardegna, i politici parlano, parlano, parlano. Nel frattempo le industrie chiudono e la gente finisce in mezzo alla strada. Per me tutti i politici sono uguali”. Lo afferma Chiara, che aggiunge: “Renzi venne a fare il comizio e disse ad alcuni operai di non poter fare niente perché non ne aveva il potere. E oggi che ha fatto? Niente. Gli operai hanno ricevuto la lettera di licenziamento, tra questi c’è mio padre, che ora prenderà 900 euro al mese” (GUARDA IL VIDEO)

Serracchiani vs Chiara “I politici non sono tutti uguali”
“Non è che non stiamo facendo niente. Ci sono più di 130 tavoli di crisi aperti al Ministero. Alcune li abbiamo risolti”. Così Debora Serracchiani ribatte a Chiara (GUARDA IL VIDEO)

The Jackal: “I 10 passi per costruire il tuo futuro”
Sei un giovane italiano pieno di sogni? Aspiri a essere felice? Ecco i 10 passi per costruire il tuo futuro, spiegati dal gruppo The Jackal in questo nuovo video, in esclusiva per Announo (GUARDA IL VIDEO)

Serracchiani: “La politica non deve essere problema, ma soluzione”
Debora Serracchiani invita a non generalizzare e osserva: “Bisogna recuperare la credibilità della politica. Non deve essere un pezzo del problema ma la soluzione” (GUARDA IL VIDEO)

Carrara, l’occupazione e la rabbia
Dopo l’alluvione che ha colpito il territorio agli inizi di novembre, i giovani di Carrara hanno occupato il Comune. Il loro slogan? Resistere. “Questo posto è morto, non abbiamo più punti di ritrovo”, denunciano. “Alcol e droga devono essere i nostri palliativi?” (GUARDA IL VIDEO)

Vauro: “Ragazzi, rivendicate il diritto alla cazzata”
Vauro ai ragazzi in studio: “Ci sono due fasi della vita: l’incoscienza giovanile e la demenza senile. Rivendicate il diritto alla cazzata. Basta con le pippette che ci fanno i vostri colleghi più anziani” (GUARDA IL VIDEO)

Serracchiani: “Le risorse sono di meno”
Renzi ha detto dall’Australia: “Faremo un piano per le riforme dal 2015”. Debora Serracchiani precisa che bisogna imparare a distinguere anche nella politica. E puntualizza: “Le risorse non sono finite, sono di meno, ma bisogna imparare a spendere bene” (GUARDA IL VIDEO)

Stima: “Noi giovani agiamo, non è vero che non alziamo il cu..o”
“A noi giovani dicono di alzare il culo e fare qualcosa: i ragazzi di Carrara sono la dimostrazione che agiamo”. Lo afferma Stima, che aggiunge: “Io sono tra i più fortunati, perché in altri quartieri di Milano si sta peggio. Vivere lì significa sentirsi abbandonati” (GUARDA IL VIDEO)

Federica: “Il Jobs Act aumenta il precariato”
Federica spiega le ragioni per cui Renzi non lo convince: “Il Jobs Act aumenta il precariato; dite di voler privilegiare il contratto a tempo indeterminato, ma sei settimane è stato adottato il decreto Poletti che considera il contratto a termine la regola” (GUARDA IL VIDEO)

Alessia: “Io, precaria da quando avevo 15 anni”
“Lavoro come precaria da quando avevo 15 anni. Parlo 4 lingue, ho vissuto in 7 Paesi”. Sono le parole di Alessia, che precisa: “Ora che ne ho 29 sono assunta a tempo indeterminato e quasi me ne vergogno” (GUARDA IL VIDEO)

Serracchiani attacca Landini: “Non ha scioperato quando Fornero cambiava art.18″
“Il contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti costerà meno di tutti gli altri contratti. L’obiettivo è assumere più facilmente”. Sono le parole di Debora Serracchiani, che attacca duramente Landini e i sindacati: “Come mai non ha fatto qualche ora di sciopero quando Fornero cambiava profondamente l’articolo 18? I sindacati non sono stati in gradi di tutelare i lavoratori” (GUARDA IL VIDEO)

Usama: “Noi giovani siamo leoni che mangiano insalata”
Usama afferma di avere un contratto a tempo indeterminato e aggiunge: “Noi giovani siamo dei leoni , ma siamo stati abituati a mangiare l’insalata e abbiamo i denti deboli” (GUARDA IL VIDEO)

Elisa vs Abe: “Ho rinunciato a un contratto a tempo indeterminato”
Elisa dice di essersi licenziata pur avendo un contratto a tempo indeterminato: “Perché attaccarsi ad una garanzia quando sai che sei tu la garanzia? Io ho trovato un lavoro più bello e pagato meglio. Non ho rinunciato ai miei sogni per avere una garanzia. Io ho votato sempre centrodestra, ma ringrazio questo governo di centrosinistra per le cose che sta facendo”. Abe ribatte: “Se hai rinunciato vuol dire che stai bene” (GUARDA IL VIDEO)

Irene vs Serracchiani: “Io licenziata perché incinta”
Irene è stata licenziata perché incinta e accusa: “Non credo più nella politica”. La Serracchiani ribatte: “Non è facile governare in questo periodo. La tutela per la maternità è stata estesa anche alle autonome” (GUARDA IL VIDEO)

Le vignette di Vauro e Vincino: da Napolitano a Renzi
Gran finale con le vignette satiriche di Vauro e Vincino che raccontano la settimana appena trascorsa (GUARDA IL VIDEO)