Auto & moto

Eicma 2014, il Salone della moto di Milano festeggia i suoi primi 100 anni

Quattro giorni dedicati a moto e scooter: nonostante la crisi del settore, il più importante Salone delle moto del mondo festeggia il centenario con tante novità, di cui molte italiane. Ma per i visitatori dell'Eicma ci sono anche abbigliamento, componenti e accessori. Per continuare a coltivare la passione, mentre i ministri Guidi e Lupi promettono l'abbassamento delle tariffe assicurative per le due ruote

Apre al pubblico giovedì 6 novembre l’edizione 2014 dell’Eicma di Milano. Il Salone della moto festeggia alla grande i suoi primi 100 anni, e nonostante la crisi europea del settore rimane il più importante appuntamento mondiale per le due ruote. Tante le novità esposte in anteprima mondiale, di cui molte italiane. La Ducati, per esempio, rinnova la sua Multistrada (qui sotto), mentre la MV Agusta mette in mostra la Stradale 800 dalla vocazione turistica.

L’Aprilia, fresca del trionfo nel Mondiale superbike, presenta invece la Tuono V4 1100 con cilindrata maggiorata. Moto Guzzi attira gli sguardi dei visitatori dell’Eicma con le Eldorado e Audace, due interpretazioni della California, e soprattutto con la MGX-21, il prototipo di una maxi custom dalla linea seducente. Sullo stand del gruppo Piaggio è esposta anche la nuova Electric Bike, bella bici elettrica i cui motore e telaio sono stati sviluppati interamente a Pontedera.

Tante sportive in mostra a Milano, fra cui spicca la versione “street legal” – ufficialmente solo una concept – della Honda RC213V del campione del mondo di MotoGP Marc Marquez. Ma anche tante crossover, fra cui la Yamaha MT-09 Tracer, per competere con la moto più venduta in Italia, la BMW GS. Sullo stand dell’iperattiva casa di Monaco, che sta rinnovando a velocità record la sua gamma prodotti, l’attesa S1000 XR (qui sotto), con cui il marchio entra nel segmento delle tuttoterreno sportive. E poi le rinnovate S1000RR, R1200R (con la semicarenata R1200Rs) e F800R (entrambe passano alla forcella rovesciata e alle pinze radiali). Tornando alle giapponesi, sullo stand Kawasaki svetta la potentissima Ninja H2 da 200 CV (nella foto sopra), direttamente derivata dalla H2R da pista, che secondo il costruttore è la moto stradale con la più potente accelerazione sul mercato. Suzuki invece porta al debutto le GSX-S1000 ABS e GSX-S1000F ABS, ossia una maxi naked e una sport tourer carenata costruite sulla base della GSX-R1000 K5.

Ma l’Eicma di Milano non è solo grandi costruttori. Fra le curiosità – molto concrete, però – c’è per esempio lo “scooter a quattro ruote” Quadro4 della svizzera Quadro, che si distingue da un classico quadriciclo perché piega in curva. Oppure il secondo modello della Energetica, la moto elettrica Eva. In ogni padiglione, poi, intorno a uno o due palchi principali, sono disseminati centinai di piccoli produttori. Ed è così che passeggiando per la Fiera ci si imbatte negli stand di chi realizza o vende parafanghi, carene, lunotti, molle, forcelle, ma anche riviste motociclistiche, viaggi su due ruote, caschi e abbigliamento (cui è dedicata un’apposita sezione del padiglione 4, il “Temporary Bikers Shop”, anche denominato “l’outlet del motociclista” perché offre capi delle collezioni passate a prezzi d’occasione). Passione per la moto significa anche personalizzazione, come si vede bene nella sezione “Custom” del padiglione 2, dove ci si imbatte in veri e propri pezzi unici. Ultima sezione speciale da non perdere, quella storica: un’esposizione di motociclette d’epoca (nella foto), allestita in collaborazione con l’Automotoclub storico italiano Asi, ripercorre la storia delle due ruote esponendo pezzi da collezione divisi per decennio.

Insomma, all’Eicma c’è tutto il mondo che si muove intorno alle due ruote. A celebrarlo, durante l’inaugurazione ufficiale di mercoledì, due ministri, quello delle attività produttive Francesca Guidi e quello delle infrastrutture e dei trasporti Maurizio Lupi (nella foto in basso, insieme al presidente del gruppo Piaggio Roberto Colaninno e al presidente di Eicma Spa Antonello Montante). “Vengo da un passato industriale, so bene quanto questo settore sia esposto alla competizione mondiale, ma l’Italia rimane il primo produttore europeo di due ruote a motore”, ha detto la Guidi: in effetti, il giro d’affari dei costruttori che hanno propri impianti di produzione in Italia (3 miliardi e 700.000 euro) costituisce il 53% del fatturato europeo e il settore dà lavoro a 15.000 addetti, cui se ne aggiungono 14.600 nel settore delle parti e dei componenti. I costruttori europei di veicoli a due ruote a motore stanno soffrendo negli ultimi cinque anni un calo della produzione del 54%, nonostante la produzione globale sia cresciuta del 39% nello stesso periodo. In Italia oggi circolano 8,6 milioni di ciclomotori e motocicli, più di un quarto di quelli su strada in Europa, ma il mercato italiano è in leggero calo (-1,4% sui nove mesi) rispetto a un già non brillante 2013. Sia la Guidi sia il ministro Lupi, che ha parlato dopo di lei, hanno promesso di mettere in campo misure correttive del prezzo eccessivo delle polizze assicurative delle moto, definite “un disincentivo alle potenzialità del mercato”.

Eicma 2014, guida pratica

Dove: Fiera Milano a Rho
Quando: per il pubblico, da giovedì 6 a domenica 9 novembre
Orari: dalle 10 alle 18.30. Venerdì 7 orario prolungato fino alle 22
Come arrivare:
in auto, dalle autostrade A7-Genova, A1 Bologna e A4-Torino, tangenziale ovest direzione nord, uscita fieramilano. Dall’autostrada A4-Venezia: uscita Pero-fieramilano. Dalle autostrade A8-Varese e A9-Como: dalla barriera di Milano nord direzione A4-Venezia e uscita fieramilano. Da Milano:
 autostrada A8 direzione Varese-Como, uscita fieramilano, autostrada A4 direzione Torino, uscita Pero-fieramilano;
in treno, stazione Rho-Fiera Milano (da cui si arriva alla fiera a piedi), oppure fino alle stazioni ferroviarie milanesi e poi con la metropolitana
in metro, linea rossa, fermata Rho Fiera: attenzione, il biglietto urbano non è valido, bisogna munirsi di quello da 2,50 euro (nei giorni di fiera, all’arrivo del treno i controllori Atm verificano a tappeto i biglietti).
Ulteriori dettagli su come raggiungere l’Eicma sul sito della Fiera Milano
Prezzo biglietti ingresso: 18 euro. Per i ragazzi (da 7 a 16 anni compiuti) e per gli over 65, 12 euro; per i gruppi, 14 euro; per chi entra venerdì 7 novembre dopo le 18, 12 euro; ingresso gratuito per le donne venerdì 7 novembre
Dove comprare i biglietti: alle casse di Fiera Milano; prevendita sui siti www.eicma.it e www.ticketone.it