Cronaca

Salerno, investe gruppo di ciclisti e fugge: un morto. Caccia al pirata della strada

E' accaduto in località Campolongo sulla litoranea nel Comune di Eboli. Il conducente dell’automobile - una Fiat Multipla - non si è fermato a prestare soccorso ed è fuggito. La vittima faceva parte di un gruppo di quattro corridori amatoriali. L’uomo, Prisco Iennaco, 65 anni, è deceduto mentre un’ambulanza lo portava nell’ospedale

Pedalava in gruppo con i compagni, quando un’auto gli è piombata addosso e lo ha ucciso. E’ morto così Prisco Iennaco, 65 anni, ciclista amatoriale. Da Castel San Giorgio (Salerno) era arrivato stamattina sulla lunga lingua di asfalto della litoranea a sud di Salerno. Si era fermato in un bar del litorale di Pontecagnano-Faiano dove aveva incontrato altri tre amanti delle due ruote provenienti da Nocera Superiore.

Un caffé al bar del litorale e poi incolonnati tutti verso sud, verso Agropoli, la méta scelta per la passeggiata domenicale. Ciclisti dilettanti, ma esperti e prudenti, che anche nei tratti meno trafficati, non cedevano al vezzo di procedere occupando l’intera corsia di marcia. Conoscevano bene le insidie di quei lunghi rettilinei. Allineati tenendo la destra, non immaginavano che tanta prudenza non fosse sufficiente a scansare una Fiat Multipla lanciata a forte velocità. La monovolume all’altezza di località Campolongo, nel territorio del Comune di Eboli, poco prima di una rotatoria, è piombata alle spalle del gruppo. Ha travolto il più anziano ed il 44enne Aniello Senatore, ha proseguito per una cinquantina di metri, per poi fare inversione di marcia e fuggire in direzione di Salerno.

Illesi ma sconvolti gli altri due ciclisti, entrambi di Nocera Superiore, anch’essi coinvolti nell’incidente i quali hanno chiesto aiuto. Un’ambulanza del 118 è giunta per caricare i feriti, ma Prisco Iennaco è morto durante il tragitto verso l’ospedale civile di Battipaglia. Aniello Senatore è stato medicato e dimesso con 10 giorni di prognosi per le ferite riportate nella caduta.

Lungo la litoranea sono arrivati anche i carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Eboli per ricostruire la dinamica. E le indagini hanno già rivelato indizi importanti. Attraverso i rilievi foto-planimetrici è stato individuato il punto esatto dell’impatto, avvenuto nell’area laterale della corsia, come riferito anche dai testimoni. Dalle immagini registrate da alcune telecamere di videosorveglianza nel tratto della litoranea di Pontecagnano-Faiano è emerso che quella Multipla di colore bianco non è mai transitata in quella zona. Evidente che il conducente, dopo aver invertito la marcia, abbia imboccato qualche stradina secondaria che conduce nella zona rurale dell’Aversana, dove ci sono numerose aziende agricole.

La Procura di Salerno ha aperto un fascicolo contro ignoti per omicidio colposo e omissione di soccorso, disponendo anche il sequestro della salma, che si trova ora nella camera mortuaria dell’ospedale di Eboli. Proseguono senza sosta le indagini dei carabinieri della compagnia di Eboli, diretti dal capitano Alessandro Cisternino, per cercare di individuare il pirata della strada.