Cronaca

L’Aquila, crolla balcone in palazzina per terremotati. Possibile problema strutturale

Il cedimento a Cese di Preturo in una delle 19 "new town" che ospitano 16mila aquilani rimasti senza tetto. Preoccupazione tra i cittadini che abitano negli appartamenti adiacenti, dove sarà effettuata una perizia per chiarire l’accaduto

Crolla il balcone di una palazzina per i terremotati aquilani. È successo in una delle costruzioni del progetto C.A.S.E. (Complessi Antisismici Sostenibili ed Ecocompatibili), che alla periferia dell’Aquila ospitano i cittadini aquilani che hanno perso le loro abitazioni dopo il sisma del 6 aprile del 2009. Proprio in uno di questi palazzi nella frazione aquilana di Cese di Preturo, alle 12,30 un balcone è crollato finendo sul terrazzo dell’ appartamento al piano inferiore. Tragedia sfiorata, visto che in quel momento non c’erano persone in nessuno dei due balconi.

L’insediamento di Cese di Preturo è una delle 19 cosiddette “new town” costruite dopo il terremoto del 2009 e costituito da circa 4.500 alloggi per dare un tetto a circa 16mila aquilani rimasti senza casa. Grande preoccupazione e sgomento tra i cittadini che abitano negli appartamenti adiacenti, dove sarà effettuata una perizia per chiarire l’accaduto. Il sindaco, Massimo Cialente, che si è recato sul posto, ha spiegato che bisogna verificare se c’è “un problema strutturale“. Sul progetto C.A.S.E. fin dal suo varo – ai tempi dell’emergenza sisma – ci sono polemiche a partire dal costo. Gli insediamenti, sui quali ha dato indicazione progettuali l’allora presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, sono stati realizzati attraverso un bando coperto da un finanziamento dell’Ue di circa 500 milioni di euro.