Calcio

Serie A, Torres è arrivato a Milano: “Un onore vestire la maglia rossonera”

Il calciatore è arrivato a Milano ed è stato accolto da un centinaio di tifosi: è la carta che si gioca il club dopo la partenza di Mario Balotelli che dall'anno prossimo sarà al Liverpool

E’ Fernando Torres la carta che si gioca il Milan dopo la partenza di Mario Balotelli che dall’anno prossimo sarà al Liverpool. Con un comunicato ufficiale sul suo sito internet il Chelsea ha ufficializzato il prestito dell’attaccante Torres al Milan. “Il passaggio è soggetto ora all’accordo personale di Fernando con il Milan e al superamento delle visite mediche”, recita il comunicato del club inglese. Pochi secondi dopo anche il Milan ha ufficializzato l’arrivo di Torres con un “prestito biennale”. Questa mattina l’attaccante del Milan è arrivato all’aeroporto di Linate-Milano. Ad attendere fuori dallo scalo milanese il giocatore un centinaio di tifosi. Solo poche ore prima l’allenatore del Chelsea Jose Mourinho si era detto perplesso sull’ipotesi di prestito al Milan: “Torres non ha parlato con me. Abbiamo bisogno di tre attaccanti per affrontare la stagione. Lui è uno di questi”.

“E’ un onore e un privilegio vestire questa maglia”, ha detto il calciatore appena atterrato all’aeroporto, “Voglio riportare la squadra in Champions League e magari stare qui tanti anni”. Della sua nuova squadra, ha spiegato l’attaccante spagnolo a Milan Channel, “conosco qualche giocatore come Alex, Essien, Diego Lopez. Anche Demetrio Albertini mi ha parlato bene del Milan, è un mio grande amico. Sono stato vicino al Milan quando ero all’Atletico Madrid, ma si parla di anni fa, è passato molto tempo”. “Conosco la storia del Milan, chi non la conosce del resto, è gloriosa”, ha aggiunto Torres. “Voglio fare felici i tifosi che mi stanno aspettando. Non vedevo l’ora di atterrare per iniziare la nuova stagione. Ho già parlato con il mister Inzaghi”.