Politica

Riforme, Finocchiaro (Pd): “Il patto con B. tiene. In Aula non rischiamo nulla”

Alla riunione dei gruppi parlamenari serale di Camera e Senato, alla Camera dei Deputati Anna Finocchiaro, Senatrice democratica, Presidente della Commissione Affari Costituzionali di Palazzo Madama e relatrice di maggioranza del DdL Riforme Costituzionali, non è preoccupate del fiume di emendamenti (oltre settemila) presentati per provare a modificare il Disegno di Legge Boschi di modifica Costituzionale: “Non abbiamo paura di niente, andiamo avanti con spezzo del pericolo, vedrete probabilmente ci sarà qualche inammissibilità, qualche ripetizione, vedremo e li esamineremo, non mi spavento”. Quando si voterà la Riforma in Aula? “So che inizieremo a votare tra giovedì pomeriggio e lunedì”. Mille emendamenti da Forza Italia? “Francamente mi aspettavo di peggio. Il Patto del Nazareno con Berlusconi tiene? “Pare di sì”. I Senatori dem ‘dissidenti’ hanno presentato “solo” sessanta emendamenti contro i mille presentai dai senatori contrari al testo Boschi apparteneneti a Forza Italia: “Quelli del PD sono più bravi per definizione – sorride la Finocchiaro che aggiunge – I numeri? Questo testo è stato approvato a larghissima maggioranza in Commissione con i voti di Pd, Lega Nord e Forza Italia, francamente sarei stupita se in Aula qualcosa cambiasse”. Roberto Speranza, Capogruppo Pd alla Camera dei Deputati, conferma l’appuntamento in streaming col M5S per giovedì alle ore 14:00 ed afferma: “Chi vede analogie col ‘Piano di Rinascita Democratica ‘della P2 di Licio Gelli, ha visto il film sbagliato ieri sera”. Mentre il Senatore ‘dissidente’ Corradino Mineo attacca Renzi: “Noi non vogliamo né fare ostruzionismo né tirarla per le lunghe vogliamo migliorare il testo, il governo cercando la trattative con Formigoni e Verdini ma questa strada ha complicato l’iter non lo ha semplificato. Anche il gruppo dei Senatori del PD parla di un testo che va profondamente modificato in Aula. Renzi? Non risponde mai nel merito delle critiche che solleviamo, qui c’è un problema di garanzie, va bene la governabilità, ma c’è un problema sulle garanzie per tutti: sulla Corte Costituzionale, sull’elezione del Presidente della Repubblica, su questo nessuno ci ha mai risposto” di Manolo Lanaro