Cronaca

Salvatore Giordano, De Magistris: “Vicini a famiglia, ma killeraggio politico”

Mentre il ragazzo era appeso tra la vita e la morte si è assistito a un killeraggio politico e a un’assenza di cuore e di cervello che da magistrato e da sindaco non avevo visto finora“. Così Luigi de Magistris, sindaco di Napoli, sulla vicenda di Salvatore Giordano, il quattordicenne di Marano (in provincia di Napoli), morto dopo essere stato colpito da pezzi di cornicione caduti dalla facciata della Galleria Umberto I di Napoli. “Non sono d’accordo sulla responsabilità politica del sindaco”, ha detto De Magistris che ha annunciato che domani il Comune invierà ai funerali del ragazzo il gonfalone. Quanto alla questione della manutenzione delle facciate dei palazzi, pubblici o privati, il sindaco ha spiegato: “In Italia c’è un problema che riguarda la sicurezza, l’ho sempre detto che c’è bisogno di un piano Marshall per la sicurezza. I sindaci – ha concluso – sono quelli che stanno col cerino in mano: quando succede una cosa sono i responsabili politici, morali, giuridici, a seconda dei casi. Questo noi lo facciamo perché siamo in prima linea, ma non è giusto”  di Andrea Postiglione