Pillole di Mondiali

Brasile 2014: Brasile-Cile 4-3, tabellino e pagelle

Un palo su rigore, una traversa all’ultimo minuto. Deve dire grazie alla fortuna il Brasile di Felipe scolari, arrivato ai quarti dopo una sfida assai complicata contro il Cile. Nel primo ottavo della rassegna, allo stadio Mineirao di Belo Horizonte, la Seleçao sconfigge 4-3 ai rigori un ottimo e sfortunato Cile: nei tempi regolamentari era finita 1-1 per via delle reti di David Luiz al 18′ e Alexis Sanchez al 32′. Al 120′ Pinilla fa tremare lo stadio con un destro che finisce sulla traversa, poi Julio Cesar si esalta nei tiri dal dischetto e regala la qualificazione ai compagni. Nei quarti, il 4 luglio alle 22 al Castelao di Fortaleza, gli uomini di Scolari se la vedranno con la vincente di Colombia-Uruguay.

LE PAGELLE

Julio Cesar 8 – Se il Brasile passa ai quarti di finale il merito è tutto suo che riesce a parare due rigori su cinque negando nei tempi regolamentari la gioia del gol ad Aranguiz con una paratona da vero fuoriclasse

Neymar 6 – Si accende e si spegne nel corso del match dimostrando ancora una volta di essere croce e delizia della tifoseria brasiliana e di quella del Barcellona. A volte si specchia un po’ troppo cercando giocate da applausi fini a se stesse

Hulk 6,5 -Il migliore dei giocatori di movimento del Brasile. Nel primo tempo fatica ad entrare in partita ma poi si scatena cercando più volte la via del gol. Annullata anche una rete per un suo tocco di mano dubbio. Mezzo punto in meno per il rigore che  si è fatto parare

Fred 4 – Tutto il Brasile si interroga: esisterà un attaccante in grado di giocare da prima punta al posto suo? In quattro partite (compresa quella di questa sera) non vede mai la palla. I compagni lo cercano ma non riesce a creare nemmeno gli spazi per gli inserimenti di Neymar e Oscar

Medel 7 – Il centrale del Cardiff gioca con un problema muscolare tutta la gara annullando letteralmente Fred e dimostrando di essere uno dei migliori difensori di questo mondiale. Esce nel secondo tempo supplementare in barella    

Sanchez 6,5 – E’ il pericolo pubblico numero uno del Cile. Nel primo tempo è devastante, mette da solo in crisi la difesa del Brasile affiancato da uno stanco Edu Vargas. Cala col passare dei minuti

IL TABELLINO

BRASILE-CILE 4-3 (d.c.r.)
MARCATORI: 18′ David Luiz (B), 32′ Sanchez (C).
RIGORI: David Luiz gol (B), Pinilla parato (C), Willian sbagliato (B), Sanchez parato (C), Marcelo gol (B), Aranguiz gol (C), Hulk parato (B), Diaz gol (C), Neymar gol (B), Jara palo (C)
BRASILE (4-2-3-1): Julio Cesar; Dani Alves, David Luiz, Marcelo, Thiago Silva; Fernandinho (72′ Ramires), Luiz Gustav; Oscar (107′ Willian), Fred (64′ Jo), Hulk; Neymar. A disp.:  Jefferson, Victor, Dante, Henrique, Maicon, Maxwell, Hernanes, Paulinho, Bernard. All.: Scolari.
CILE (3-4-1-2): Bravo; Isla, Jara, Medel (108′ Rojas); Mena, Aranguiz, Diaz, Silva; Vidal (87′ Pinilla); Sanchez, Vargas (56′ Gutierrez). A disp.:  Herrera, Toselli, Albornoz, Beausejour, Carmona, Fuenzalida, Valdivia, Orellana, Paredes. All.: Sampaoli.
ARBITRO: Howard Webb.
AMMONITI: Hulk, Jo, Luiz Gustavo, Thiago Silva (B), Mena, Pinilla, Silva (C).
NOTE: Angoli 9-5. Rec.:  pt 2′, st 3′.