Cronaca

Roma, il business profano della canonizzazione. Attesi 800mila pellegrini

Arriveranno con ogni mezzo, anche a piedi e in bici. La celebrazione costerà al Campidoglio fra i 7 e gli 8 milioni di euro e secondo Confcommercio genererà un indotto di 230 milioni. Un giro d'affari pazzesco per la Capitale: i prezzi degli affitti delle case sono aumentati fino al 173 per cento, ma gli hotel non sono sold out. Intanto sulle bancarelle e nei negozi di souvenir vanno a ruba i gadget di Wojtyla

Affitti triplicati, miniature dei pontefici rigorosamente in “limited edition”, poster, calamite e persino statue in gesso dei nuovi santi. A Roma è esplosa la febbre da canonizzazione. Il week end dei quattro papi, due da innalzare agli onori degli altari, Giovanni Paolo II e Giovanni XXIII, uno officiante, Papa Francesco e un altro ospite, Benedetto XVI, sta iniziando. Da sabato gli occhi di due miliardi di persone, quasi un terzo della popolazione della Terra, seguiranno le celebrazioni in diretta tv e nei cinema di 21 paesi del mondo.

Nelle strade del centro via via si vanno riversando i pellegrini: tra gli 800mila e il milione secondo le stime. Tra sacro e profano la settimana dal 21 al 27 aprile porterà un’indotto per la Città eterna di circa 230 milioni di euro secondo la Confcommercio. Domenica in piazza San Pietro ci saranno 19 capi di stato e 24 primi ministri, in tutto 61 delegazioni di 54 paesi nel mondo. Fra loro i reali di Spagna e del Belgio e il presidente polacco Bronislaw Komorowski.

Al Campidoglio la celebrazione, ha dichiarato il sindaco Ignazio Marino, costerà tra i 7 e gli 8 milioni di euro, altri 500mila saranno coperti da sponsor. Tutta la città è concentrata sull’evento, sono stati messi in campo ben 4.400 agenti delle forze dell’ordine e 2.630 volontari della protezione civile. Il centro è pedonalizzato da piazza Venezia al Colosseo e due linee della metropolitana saranno attive 24 ore su 24 fino a lunedì. 


video di Annalisa Ausilio

Da tutto il mondo con ogni mezzo – Alcuni arriveranno in bici partendo da Wadowice, la città natale di Wojtyla. Altri pedalando dal Veneto, come gli ex campioni di ciclismo Francesco Moser e di sci di fondo Silvio Fauner. Un gruppo di fedeli giungerà persino a piedi dall’Europa centrale. Decine di migliaia in maniera più classica prenderanno uno dei 4mila pullman attesi nella Capitale, 1700 dalla sola Polonia.

Fra il 24 e il 28 aprile da e per gli aeroporti di Roma voleranno 58 aerei charter solo per i pellegrini. I treni di Ntv, per i giorni della canonizzazione, hanno registrato un aumento delle prenotazioni del 15 per cento. Trenitalia ha potenziato il servizio e organizzato sei viaggi speciali provenienti dalla Polonia.

Alberghi, sacchi a pelo e notte bianca – Armati di zaini e trolley circa 430mila persone affolleranno hotel e bed and breakfast della Capitale stima l’Ente bilaterale turismo del Lazio. “Si fermeranno per due o tre notti e in media spenderanno 120 euro per una camera doppia”, spiega a il fattoquotidiano.it Gianluca De Gaetano, vice presidente di Federalberghi. “Ma non si è registrato il tutto esaurito – aggiunge – , anzi vi sono state moltissime disdette negli ultimi giorni: turisti non interessati all’evento religioso, spaventati dalle notizie allarmistiche sull’afflusso di pellegrini”.

Ai primi posti fra le nazioni di provenienza dei turisti che hanno prenotato una camera a Roma in occasione della canonizzazione, secondo un’analisi del portale Venere.com e Federservizi, ci sono: Italia, Stati Uniti, Francia e Germania. Ma numeri considerevoli arriveranno anche da Spagna, Argentina, Polonia e Gran Bretagna. In media, secondo la ricerca, il costo di una stanza la notte tra sabato 26 e domenica 27 è lievitato del 28 per cento rispetto allo stesso periodo del 2013.

Aumenti vertiginosi, fra il 137 e il 173 per cento, sono quelli degli affitti a breve termine. In zone di Roma come Prati, Aurelio, Gregorio VII, Baldo degli Ubaldi e San Pietro, si trovano bilocali arredati che sfiorano i 900 euro per due notti, rispetto ai 350 euro chiesti in media in altri giorni di aprile. Nell’ex quartiere popolare di San Lorenzo per l’occasione sono comparse offerte sino a 1.800 euro per questo fine settimana, cifra chiesta solitamente per un intero mese. I dati che emergono da una ricerca del Centro Studi Casa.it stimano il volume d’affari dei soli affitti fra il 25 e il 27 aprile in oltre 5,2 milioni di euro. Un’occasione di guadagno veloce che ha spinto molti romani a lasciare la propria casa per il week end e offrirla sul mercato. Alcuni per l’evenienza si sono improvvisati anche guide turistiche: “Stanza matrimoniale con bagno privato offresi anche in occasione del 27 aprile data di canonizzazione Papa – si legge in in annuncio sul sito Kijiji -. Se si desidera posso anche portare in giro per Roma e ospitare x pranzo o cena spesa a parte”.

Molti invece vivranno la notte bianca di preghiera organizzata sabato notte nelle chiese del centro e aspetteranno nei sacchi a pelo le 5:30 di mattina, ora dell’apertura dei varchi in Piazza San Pietro, con la speranza di aggiudicarsi i posti migliori per assistere alla celebrazione. Coloro che non saranno così mattinieri potranno seguire la cerimonia di canonizzazione, che inizierà alle 10, da uno dei 17 maxischermi posizionati in vari punti della città, fra cui i Fori imperiali, Piazza Navona e Piazza Farnese.

Una mirabilia di sacro e profano – “Il menù del pellegrino”, la pizza “i quattro papi”, sono alcune delle proposte di bar e ristoranti della Capitale per conquistare i turisti. La Cna Commercio stima che il settore della ristorazione beneficerà di un aumento del 10 e il 15 per cento rispetto alle medie stagionali. “Ottenere consistenti ritorni da eventi di questo tipo – commenta al fattoquotidiano.it Erino Colombi, presidente Cna di Roma – non è però semplice. Il turismo religioso è molto organizzato. Si concede poco tempo per vivere la città. I pellegrini in queste occasioni acquistano poco e spesso si portano il pranzo al sacco. In generale ai ristoranti prediligono pasti veloci in bar e panetterie nelle zone limitrofe al Vaticano”.

I negozi di souvenir da Borgo Pio a via del Corso hanno rinnovato il merchandising a tema religioso. La bambola di Giovanni Paolo II capace di ripetere oltre venti frasi con la sua voce, statuette in plastica con la testa ciondolante del Papa polacco, ma anche orsacchiotti con paramenti sacri per i più piccoli, nelle vetrine e sulle bancarelle si trova di tutto. I pezzi più venduti sono quelli che raffigurano Wojtyla e Bergoglio. “Per i gadget con Giovanni XXIII non c’è grande richiesta – spiega la titolare di uno store di souvenir vicino piazza Pio XII -, per i giovani e per molti stranieri il suo ricordo è troppo in là nel tempo”. Un trionfo Complessivamente, stima Confcommercio, i turisti spenderanno per lo shopping un centinaio di euro a testa. Di cui circa 35 andranno in oggetti ricordo.