Politica

Governo Renzi, il premier: “Tra quindici giorni metterò in campo la riforma sul lavoro”

L'altra priorità che il premier ha annunciato davanti ai nuovi 44 sottosegretari è quella del fisco che arriverà entro maggio. "La politica è l'unica risposta alla crisi che la società sta vivendo, possiamo dare una risposta reale"

Quindici giorni per dare una risposta sul lavoro. “In 15 giorni immaginiamo di dover mettere in campo la proposta sul lavoro che è molto urgente perché ci viene chiesta non solo dalle istituzioni internazionali ma da quel 12 per cento di giovani e cinquantenni che hanno perso lavoro e non riescono a ritrovarlo”. Per il premier Matteo Renzi è la lotta alla disoccupazione il primo obiettivo da raggiungere: “Tutti voi sapete che l’Italia ha la possibilità di farcela, di uscire da questa situazione di difficoltà”, dice a Palazzo Chigi durante il giuramento dei nuovi 44 sottosegretari e lo fa ricordando i “terrificanti” dati usciti oggi sulla disoccupazione in Italia.

“La politica è l’unica risposta alla crisi che la società sta vivendo, possiamo dare una risposta reale” ha continuato il presidente del Consiglio che, rivolgendosi ai nuovi nominati, ha detto:  “Vi auguro di essere all’altezza, è l’augurio che faccio a me stesso e che mi lascia inquieto, come è giusto per chi ha responsabilità così grandi. Il mio augurio è che tornando a casa proviate i brividi, un senso di vertigine e di preoccupazione per questa sfida a cui ci chiama il Paese”. 

Oltre al lavoro, l’altro tema su cui Renzi vuole accelerare è “la delega fiscale, un passaggio importante”, da fare entro maggio insieme alla riforma del fisco. “Voglio farvi, farci di cuore gli auguri di buon lavoro, – ha concluso – sul nuovo governo c’è un’attenzione significativa nel paese, nei mercati internazionali, nella comunità europea. Vediamo come sia forte la domanda di fiducia speranza, bisogno, certezza con cui si guarda all’Italia”.