Cronaca

Bersani colpito da emorragia cerebrale. Operato per 3 ore: “Prognosi riservata”

L'ex ministro è arrivato al pronto soccorso di Piacenza dopo avere accusato una forte emicrania. In seguito, è stato trasferito al reparto di neurochirurgia di Parma, ma non ha perso conoscenza: i medici hanno deciso di procedere a un intervento chirurgico. Emorragia di grado 3 su 4, danno neurologico 2 su 5. Attestati di solidarietà da tutti gli esponenti della politica italiana

Intervento “tecnicamente riuscito” ma ancora molta cautela sulle condizioni di Pier Luigi Bersani. A parlare intorno alle 23:15 è stato il medico che lo ha operato, Ermanno Giombelli: “Si è trattato di uno stravaso di sangue tra il cervello e la membrana che lo ricopre e che prende il nome di aneurisma cerebrale”. Una problema, ha spiegato il medico “che in media nell’80 % dei casi viene da una malformazione congenita. Probabilmente nel caso di Bersani c’è una familiarità al problema”. L’operazione è consistita nell’escludere dalla circolazione sanguigna il punto occluso: “L’occlusione è stata esclusa dal circolo attraverso una clip, una molletta. Valuteremo se togliere pian piano la sedazione dopo aver fatto una tac nelle prossime ore”. I medici sono cautamente ottimisti: “Troppo presto per esprimere un parere assoluto. Prima di 48-72 ore ha spiegato il medico – non togliamo il piede dall’acceleratore. Non presumiamo danni, ma in questo caso il rischio nelle ore successive sono le ischemie. La perdita di sangue è stata importante: “Le emorragie vengono classificate in 4 gradi. Questo caso è un grado tre. Il danno neurologico invece è un grado 2 su 5 e questo è un dato positivo”.

“Prognosi riservata” dunque per l’ex segretario del Pd, operato per circa tre ore e mezza all’ospedale di Parma. L’intervento era cominciato poco dopo le 18. Intorno alle 11 l’ex segretario del Pd era arrivato al pronto soccorso accompagnato dalla moglie e dal fratello: accusava una forte e improvvisa emicrania. I sanitari lo avevano sottoposto ad accertamenti e dall’esame della Tac era emersa un’emorragia cerebrale, una vasta emorragia subaracnoidea, detta anche Esa (di fatto una forma di ictus).

Bersani, che durante la visita non ha mai perso conoscenza né manifestato problemi neurologici, era stato immediatamente trasferito all’ospedale Maggiore di Parma, nel reparto di neurochirurgia, a bordo di un mezzo del 118. Qui era stato sottoposto a un’angiografia e altri controlli diagnostici, prima dell’operazione chirurgica

Al suo fianco, la famiglia, con la moglie, le due figlie e il fratello Mauro. All’ospedale si sono presentati anche il fedelissimo Maurizio Migliavacca, il governatore dell’Emilia Romagna Vasco Errani, molti cittadini e parlamentari di Parma ed esponenti del Pd locale, tra cui il presidente della Provincia Vincenzo Bernazzoli e l’assessore regionale Alfredo Peri.

Da tutto il mondo politico sono arrivati attestati di vicinanza nei suoi confronti. “Un abbraccio fortissimo a Pier Luigi Bersani”, scrive su twitter Matteo Renzi, segretario Pd e suo sfidante alle primarie 2012, mentre il presidente del partito Gianni Cuperlo lo incoraggia così: “Alè Bers che c’è un sacco di roba da fare!”. Il premier Enrico Letta segue l’evoluzione della salute di Bersani “passo passo, con la massima vicinanza, in contatto con i famigliari” e anche il Quirinale si tiene informato sulle sue condizioni. Arriva l’incoraggiamento del presidente del Senato Piero Grasso (“Un pensiero e un abbraccio a Pier Luigi Bersani, forza!”), mentre Laura Boldrini, presidente di Montecitorio, dice di aspettarlo presto alla Camera. L’ex premier Romano Prodi rivolge al suo ex ministro “un abbraccio grandissimo”, mentre il sindaco di Torino Piero Fassino esprime “apprensione e dolore”. “Caro Pier Luigi ti siamo tutti vicini in questo momento – commenta Nichi Vendola -. Un forte abbraccio dai compagni e dalle compagne di Sel”. E Susanna Camusso, segretario Cgil, si augura che “superi questa difficoltà il più presto possibile”.

Anche gli avversari politici esprimono la loro vicinanza all’ex segretario Pd. “Caro Pier Luigi Bersani ti sono affettuosamente vicino. Forza!!!”, è il messaggio del vicepremier Angelino Alfano. Silvio Berlusconi, principale sfidante di Bersani alle ultime elezioni politiche, invia “un abbraccio affettuoso ad un avversario leale”. “Totale solidarietà a Bersani, viene dal territorio e della militanza, ognuno ha le sue idee, la stima è per un vero politico non un guitto”, sono le parole del senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri. “Bersani è un mio amico personale,sono molto triste e molto preoccupato”, commenta il capogruppo forzista alla Camera Renato Brunetta. “Forza Pier Luigi, forza Pier Luigi, forza Pier Luigi”. Arriva l’augurio di pronta guarigione anche del leader della Lega Nord Matteo Salvini: “Un in bocca al lupo sincero a Pier Luigi Bersani. Su salute non si scherza, come purtroppo fece qualche pirla con Umberto Bossi”. E il leader Udc Pierferdinando Casini si dice “vicino con tutto il cuore a Pier Luigi, un vero galantuomo della politica e un grande amico”. Un messaggio di incoraggiamento è arrivato da Federico Pizzarotti, sindaco del Movimento 5 Stelle della città in cui Bersani è ricoverato. “Nell’Ospedale di Parma – ha detto – operano stimati e attenti professionisti. L’onorevole Bersani è quindi in buone mani, ed io gli auguro di tornare il prima possibile assieme a chi gli vuole bene”.