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Egitto, attacco alla polizia. Il premier: “Fratelli musulmani sono terroristi”

Hazem al-Beblawi ha dichiarato ufficialmente il parito del presidente deposto Morsi "un'organizzazione terroristica". La decisione dopo l'attentato alla base di Mansoura dove sono morte 14 persone, ferite 130. Ma la Fratellanza prende le distanze: "Condanniamo il gesto"

Il primo ministro egiziano Hazem al-Beblawi ha ufficialmente dichiarato i Fratelli musulmani “un’organizzazione terroristica“. A renderlo noto all’agenzia si stampa ufficiale Mena è il portavoce noto è  il portavoce del premier, Sherief Shawki, all’agenzia si stampa ufficiale Mena.

La decisione è arrivata dopo l’attentato contro la base della polizia a Mansoura nel Delta del Nilo, dove nella notte di lunedì 23 dicembre, un’esplosione – probabilmente causata da un’autobomba – ha ucciso almeno 14 persone, in gran parte ufficiali, tra cui anche il capo della polizia e ne ha ferite almeno 130. A renderlo noto i media del Paese e ufficiali della sicurezza.

L’attacco non è stato rivendicato, ma le autorità lo attribuiscono all’organizzazione islamista del presidente destituito Mohamed Morsi. L’organizzazione però prende le distanze dal gesto: “I Fratelli musulmani condannano nella maniera più dura l’attacco al quartier generale della polizia di Monsura”, si legge in un comunicato emesso dall’ufficio stampa londinese del gruppo.