Piacere quotidiano

Scones cioccolato e mandorle, la ricetta di Alessia Vicari

"Quando una cosa è buona non importa nient'altro", dice la chef palermitana. Quindi per stavolta mettiamo da parte la pasticceria italiana e dedichiamoci alla preparazione di queste deliziose piccole brioche la cui origine è contesa fra Scozia, Irlanda ed Olanda

Perché con tutte le ricette di pasticceria eccellenti che ci sono in Italia si dovrebbe trarre ispirazione dalla cultura anglosassone? Beh, perché quando una cosa è buona non importa nient’altro! Con il clima di questi ultimi giorni poi, che tanto ricordano gli autunni londinesi, non ho potuto fare a meno di evocare il profumo e la sensazione di nuvola in bocca che queste piccole brioche donano sin dal primo morso (nonostante il nome decisamente cacofonico). Inoltre, piccolo dettaglio da non sottovalutare, si preparano così velocemente che poi non resta che goderseli accompagnandoli con una bevanda calda (vi lascio immaginare quale). Per quel che riguarda la loro storia, l’origine degli scones se la contendono la Scozia, l’Irlanda e l’Olanda; si narra di leggende fantastiche e affascinanti, ma l’unica cosa certa che già nel 1500 gli scones esistevano. Semplici e versatili da preparare, se ne possono annoverare innumerevoli varianti, per sapore, consistenza e forma. Quelli che prepareremo oggi sono nella classica variante al cioccolato.

Ingredienti:
Farina 00 260 g; zucchero 50 g; bicarbonato di sodio 10 g (2 cucchiaini); sale 1 pizzico; burro 30 g; latte intero 230 cl; cioccolato fondente 80 g; 50 g di mandorle a filetti.

Preparazione:
Per prima cosa tagliate il burro a piccoli pezzi e conservatelo in frigorifero: dovrà essere molto freddo al momento di unirlo all’impasto. In una ciotola capiente abbastanza da contenere tutti gli ingredienti unite il cioccolato a scaglie (se preferite potete usare le gocce), le mandorle a filetti (io ho preferito tagliare le mandorle intere a coltello, ma potete tranquillamente usare le mandorle già tagliate) e lo zucchero. Setacciate la farina con il bicarbonato e aggiungete il burro freddo di frigorifero. A questo punto potete scegliere se lavorare l’impasto con la punta delle dita, senza surriscaldare il burro, fino a quando avrete ottenuto un composto sabbioso; oppure, metodo appena più pratico e veloce, per il quale ho optato senza indugio, mettere burro e farina setacciata nel mixer con la lama e frullare a impulsi per pochi secondi.

Ottenuto così l’impasto base, non resta che versarlo nella ciotola con il resto degli ingredienti secchi e rimescolare per bene. A questo punto, fate una conca al centro della farina e versate il latte; quindi iniziate a rimescolare aiutandovi con un cucchiaio o una spatola. Quando l’impasto sarà diventato abbastanza compatto da poterlo gestire (non illudetevi sarà appiccicoso per sua natura) allora sarà arrivato il momento di capovolgere la ciotola su una superficie liscia infarinata e lavorarlo velocemente con le mani. Cercate di non accanirvi a impastare: meno lo lavorerete, più morbido e leggero sarà il risultato definitivo.

Date all’impasto una forma sferica e appiattitelo leggermente con le mani fino a ottenere uno spessore all’incirca di 2 cm e 1/2. Poi, se gradite (io ho gradito), versate sull’impasto due cucchiai di zucchero di canna e premete fin quando non avrà aderito. In questo modo avrete un interno morbido e un esterno croccante e dolce! Se la crosticina di zucchero non vi alletta, spennellate la superficie degli scones con del latte.

Preriscaldate il forno a 210°C e, nel mentre, con un coppapasta infarinato, ricavate tanti piccoli scones. Allineateli su di una teglia rivestita con carta da forno, cercando di distanziarli di qualche centrimetro gli uni dagli altri e di non sovraffollare la teglia (gonfierebbero poco e la doratura esterna non sarebbe uniforme); preferite dunque più infornate, tanto il tempo di cottura è davvero brevissimo, 10/12 minuti. Quando saranno cotti, trasferite gli scones su di una grata e capovolgeteli per farli intiepidire. A questo punto, dovreste mangiarli immediatamente accompagnandoli con una buona tazza di english tea e, se volete rispettare la tradizione fino in fondo, farciti con confetture e marmellate, burro o panna. Tuttavia, potreste prediligere l’alternativa italiana (che, in realtà, è l’alternativa di Alessia), perfetta con il freddo che imperversa: cioccolata calda e panna montata!

Se per caso voleste sapere quale è la mia ricetta preferita di cioccolata calda, eccovi accontentati immediatamente. In un pentolino sciogliete tanto cioccolato fondente (quanto siete disposti e mangiarne). Quando si sarà sciolto, unite poco per volta acqua a bollore per regolare la densità della vostra cioccolata; ricordate che non state usando addensanti, quindi l’acqua servirà solo a sciogliere il cioccolato fuso e renderlo più cremoso. Se preferite un gusto più morbido potete optare per il latte, ma con l’acqua avrete quel sapore assoluto di cioccolato che coinvolgerà tutti i vostri sensi. Per gli amanti del peccato, aggiungete un cucchiaio di cognac nella cioccolata o aromatizzatela con una spolverata di cannella. Io lo zucchero non lo aggiungo ma, se lo gradite, aggiungetelo al cioccolato nella fase in cui lo state sciogliendo (a fiamma bassissima o a bagno maria!) Non mi resta che augurarvi buon appetito!

di Alessia Vicari

www.puntarellarossa.it