Politica

Forchielli: “Renzi? Se fai la doccia con lui e cade la saponetta, ti in..la”

Con Renzi non ci si dovrebbe mai fare la doccia. Se cade la saponetta e ti pieghi, ti in..la. Lui ha un’ambizione smisurata”. E’ l’opinione di Alberto Forchielli, intervenuto a “24 Mattino”, su Radio 24. Il presidente di Osservatorio Asia commenta con toni caustici la recente e segretissima visita di Matteo Renzi da Angela Merkel: “E’ un viaggio di marketing. Se hai un mutuo del 130% sulla casa, prima di rifare il cesso parli con le banche, sennò rifai il cesso e ti portano via la casa col cesso nuovo. Nessuno può essere così ambizioso di fare il primo ministro in questo Paese senza un vero programma in mano”. E sottolinea: “Renzi è troppo ambizioso per i miei gusti. In un mondo di persone normali fare il primo ministro in questo Paese richiede due cose: un programma solido e una grande umiltà. Nessuno può desiderare un lavoro così di merda. E Renzi è andato dalla Merkel senza un programma”. Forchielli spiega: “Un programma veroo è cancellare il Tar e il e Consiglio di Stato. Questi sono i vincoli: il ricorso al Tar blocca tutto”. E rincara: “Renzi si è mosso da furbo, ha fatto vedere di avere dei rapporti suoi. Sarà una vipera, anzi un rettile, però sa muoversi”. Ma precisa: “Il problema vero è che questi ragazzini non hanno mai visto un paese competitivo, perché a loro non è mai successo di vederlo, poverini. E allora se lo sognano. Parlano grosso e agiscono piccolo. Qui invece bisogna smontare un intero sistema legislativo”. L’imprenditore si pronuncia poi su Calderoli e sui suoi recenti insulti al ministro Kyenge: “Avremmo già da tempo preparare una teca per Calderoli, che nel 2006 fu l’artefice d questa legge elettorale. Già per questi meriti” – continua – “dovrebbe andare in una teca, anzi in una gabbia vicino a quella degli oranghi”. E osserva: “E’ freudiano questo suo evocare “l’orango”, è la gabbia in cui vorrebbe essere. La differenza è che gli oranghi vogliamo mantenerli perché sono in via di estinzione, è una roba da Wwf. Io non so se vogliamo estendere la copertura Wwf ai “Calderoli””