Politica

Pomezia, due venditori ambulanti aggrediscono sindaco M5S

Il neo eletto grillino è stato colpito con calci e pugni da due commercianti ambulanti che protestavano per la mancata concessione di una licenza. Coinvolti nella rissa anche il vice sindaco Serra e un vigile urbano. I tre sono stati trasportati all'ospedale

A pochi giorni dall’elezione, cominciano i problemi per Fabio Fucci, neo sindaco del Movimento 5 Stelle di Pomezia in provincia di Roma. Il primo cittadino è stato aggredito a calci e pugni in strada da una coppia di commercianti ambulanti, poi arrestati dai carabinieri. A quanto appreso il motivo dell’aggressione sarebbe riconducibile a dissidi sulle concessioni per l’allestimento di bancarelle a Torvajanica, sul litorale. Insieme a Fucci sono stati aggrediti anche il vice sindaco e un vigile urbano, tutti trasportati in ospedale per medicare lievi ferite.

Il sindaco, il primo grillino ad essere eletto in un comune del Lazio, è stato colpito con calci e pugni mentre si trovava a piedi in compagnia del vice sindaco, Elisabetta Serra, in piazza Indipendenza. Contro di loro si sono scagliati due venditori, un uomo e una donna, italiani di circa 50 anni. I due protestavano per la mancata autorizzazione sull’allestimento di un mercato. Un primo intervento dei vigili urbani ha scongiurato il peggio, ma poco dopo sono intervenuti anche le forze dell’ordine locali, che hanno arrestato i commercianti per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. I tre feriti sono stati portati in ospedale per le lievi contusioni. L’uomo è finito in carcere mentre la donna è ai domiciliari: saranno giudicati domani con rito direttissimo.