Cronaca

Regione Lombardia, la Guardia di finanza acquisisce carte su spese centrosinistra

Gli uomini della Guardia di finanza, su delega della Procura di Milano, sono andati al Consiglio regionale della Lombardia per acquisire documentazione amministrativo-contabile riguardante le spese sostenute dai gruppi di opposizione (Pd, Idv, Sel, Pensionati e Gruppo misto). L’operazione segue le acquisizioni effettuate lo scorso 20 dicembre e riguardanti le indagini relative alla gestione dei fondi pubblici destinati ai gruppi consiliari.

Il 14 dicembre scorso sono finiti nel registro degli indagati 40 consiglieri di Pdl e Lega: tra i rimborsi contestati Cene di lusso, munizioni e pure il libro ‘Mignottocrazia’, comprato da Nicole Minetti coi soldi pubblici. C’erano pure 15mila euro di brioche e caffè e 27mila di noleggio auto e taxi. La Finanza acquisisce anche i documenti di Pd, Idv e Sel.

Il capogruppo Pd in Regione, Luca Gaffuri, si dice tranquillo: “Nella gestione dei fondi in questi anni abbiamo sempre proceduto in base alle leggi della Regione Lombardia, e siamo fiduciosi nell’operato della magistratura. Prima di Natale ci hanno chiesto di consegnare i documenti – ha proseguito – e oggi lo abbiamo fatto, come era previsto. E’ corretto – ha concluso – che la magistratura verifichi anche la posizione dei gruppi di opposizione”.

“La magistratura ha il dovere di controllare tutti e gli avvisi di garanzia, se dovessero esserci anche nei nostri confronti, saranno un giusto provvedimento perchè abbiamo il dovere di spiegare nel dettaglio come è stato utilizzato il denaro pubblico”. Il capogruppo dell’Idv in Regione Lombardia Stefano Zamponi commenta così l’acquisizione di documenti. “Abbiamo consegnato tutta la documentazione richiesta relativa a cinque anni – ha proseguito – e ora attendiamo gli sviluppi”.