Cronaca

Napoli, dipendente uccide la direttrice dell’ufficio postale: “Ho fatto giustizia”

Anna Iozzino, 53 anni, è stata colpita da tre proiettili: alla gola, alla mandibola e di striscio al petto. Tutto sarebbe nato a seguito della decisione della donna di spostarlo l'impiegato ad altre mansioni durante il periodo di vacanze estive

Un uomo, che lavora per Poste Italiane, ha ucciso con alcuni colpi di pistola la direttrice della filiale di Torre del Greco (Napoli) ed è fuggito dopo l’agguato. Si tratta di Cristofaro Gaglione, 59 anni, arrestato poche ore dopo l’accaduto. Secondo le prime ricostruzioni,  l’uomo si è presentato ieri mattina (alle 8.10) al lavoro armato e si è diretto immediatamente nella stanza di Anna Iozzino, 53 anni. La donna, colpita da tre proiettili: alla gola, alla mandibola e di striscio al petto. All’ospedale Maresca è stata sottoposta a un delicato intervento chirurgico, ma è deceduta nella notte 

Sabato scorso c’era stato un diverbio tra la direttrice dell’ufficio postale di Via Veneto e l’uomo che oggi l’ha ferita. Tutto sarebbe nato a seguito della decisione della direttrice di spostarlo ad altre mansioni durante il periodo di vacanze estive.  L’impiegato è stato rintracciato nella zona periferica della città a ridosso della vicina Torre Annunziata. Ai poliziotti ha detto: “Ho fatto giustizia”