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Figc, inibizione e multe per Zamparini e Lotito: violato regolamento procuratori

La Commissione disciplinare della federazione ha inflitto un anno al presidente del Palermo, dieci mesi per quello della Lazio. Entrambe le società dovranno pagare un ammenda da 80 mila euro. Prosciolto Walter Sabatini, attuale direttore sportivo della Roma e all'epoca dei fatti ds del Palermo perchè estraneo ai fatti

Un anno di inibizione al presidente del Palermo Maurizio Zamparini, dieci mesi al numero uno della Lazio Claudio Lotito e 80 mila euro di ammenda a entrambi i club. Queste le condanne inflitte nel primo grado di giudizio dalla Commissione disciplinare nazionale della Federazione italiana gioco calcio (Figc), per violazione del regolamento in merito agli agenti dei calciatori. 

E’ stato invece prosciolto Walter Sabatini, attuale direttore sportivo della Roma e all’epoca dei fatti ds del Palermo, in quanto “ritenuto estraneo agli addebiti contestatigli, asseritamente consistiti nel conferimento e nella sottoscrizione dell’incarico al signor Simonian (agente di Pastore, ndr), fatto invece imputabile al solo signor Zamparini”.

A Lotito sono contestate le operazioni effettuate per l’acquisto dei calciatori Cruz e Zarate. Per quanto riguarda il trasferimento di Mauro Zarate, secondo i giudici sportivi la società si è avvalsa dell’opera di un soggetto non autorizzato, la società olandese Van Dijk, nell’attività di ricerca e segnalazione di calciatori sia sul territorio italiano che all’estero ai fini del tesseramento e della cessione di calciatori. L’incarico però è riservato a soggetti con il titolo di direttore sportivo e quindi la squadra è stata punita “per responsabilità diretta in relazione alla condotta antiregolamentare ascritta al proprio presidente e legale rappresentante”. Mentre per Julio Cruz sono contestati i rapporti con la società Pluriel Limited, a cui ha pagato una commissione di oltre 2 milioni di euro, senza conferirle mandato ufficiale come da regolamento Figc.

Il presidente dei rosanero è stato squalificato per operazioni di mercato legate agli acquisti di alcuni giocatori, fra cui Afriyie Acquah e Javier Pastore; quest’ultimo è stato venduto l’anno scorso al Paris Saint Germain. Zamparini è stato punito per una serie di irregolarità: si va dall’utilizzo di una società esterna per la visione di giocatori, funzione da regolamento esercitabile solo da un direttore sportivo, al non aver conferito mandato agli agenti di giocatori su modulo Figc, come nel caso di Pastore.

Il presidente del Palermo ha commentato la notizia: “Allora squalificheranno tutte le società di Serie A e B e il campionato se lo farà Abete. Intanto non sono cose di cui mi sono occupato io, ma il mio amministratore delegato e il mio segretario, noi presidenti mettiamo solo le firme – ha spiegato Zamparini – In ogni caso nessuno ha fatto alcuna porcheria, abbiamo agito come fanno tutte le società da almeno 10 anni, quindi adesso mi aspetto che squalifichino tutti i presidenti e che squalifichino il calcio”.