Politica

Giorgio Gori prende la tessera del Pd

L'ex direttore di Canale 5 e di Magnolia dopo aver partecipato, un mese fa, alla tre giorni dei "rottamatori" di Renzi, alla Leopolda, sembra confermare le indiscrezioni che lo vorrebbero candidato sindaco per il Partito democratico, a Bergamo, nel 2014

Giorgio Gori, fondatore della casa di produzione Magnolia

Giorgio Gori sembra sempre più deciso a entrare in politica. L’ex direttore di Canale 5, secondo quanto si legge sul sito dell’Eco di Bergamo, avrebbe infatti preso la tessera del Partito democratico al Circolo del Pd di Città Alta, dove risiede con la moglie, la giornalista Cristina Parodi, e i tre figli.

Lasciata la presidenza di Magnolia nel novembre scorso, dopo la sua partecipazione alle giornate della Leopolda organizzate dal sindaco di Firenze Matteo Renzi per rilanciare la corrente dei “rottamatori, da oggi qualcuno ipotizza che possa candidarsi sindaco del Pd, proprio a Bergamo, alle prossime amministrative del 2014.

Gori è stato dal 1984 al 2001 nel gruppo Fininvest-Mediaset: ha iniziato come assistente di Carlo Freccero, a Rete 4, è stato poi direttore di Canale 5 e anche di Italia 1. Dal 2001 fonda la casa di produzione televisiva Magnolia e produce diversi programmi e format televisivi per Rai e Mediaset tra i quali spicca il reality dell’Isola dei Famosi. A novembre 2011 lascia questo ruolo e comunica: “La decisione di lasciare gli incarichi è stata motivata dal desiderio di intraprendere nuove sfide professionali in ambiti diversi dal settore ‘Media’ . La situazione che stiamo vivendo fa sì che non sia più tempo, a mio avviso, per chi può farlo, di perseguire solo i propri privati interessi”.

Il 28, 29 e 30 ottobre è a fianco di Matteo Renzi alla stazione della Leopolda, a Firenze, al raduno dei “rottamatori” del Pd dove, tra le molte dichiarazioni pubbliche, ha esternato: “Io non mi rassegno a vedere che il mio Paese sia sempre in fondo alle classifiche, fatto a pezzi, dalle solite facce. Quindi io ci sono, caro Matteo. Io questa partita me la voglio giocare. Un io per formare un grande noi, con Matteo Renzi”. Con il tesseramento al Partito democratico, avvenuto oggi, il suo percorso di avvicinamento alla politica sembra completo e non stupiscono le voci che lo vorrebbero prossimo candidato a sindaco di Bergamo, nel 2014.