Misfatto

C’è la crisi? Bevi che ti passa

I ministri del Tesoro riuniti, la Fed e la Banca Mondiale sono unanimi nel suggerire ad analisti, broker, trader o semplici contribuenti che, di fronte all’attuale crisi economica, con le Borse impazzite, i titoli a picco, il crollo dei mercati e nuove tasse in arrivo, non resta che fare una cosa: bere.

Ecco una lista dei cocktail più bevuti nei migliori bar di Wall Strett, Francoforte o Milano

Spread on the beach
Si mettono in uno shaker bund tedeschi e Btp italiani. Bere responsabilmente: fra i due ci può essere un differenziale di tasso alcolico anche molto alto, con conseguente coma etilico al primo sorso – e uscita del fegato dall’Euro. Se servito ghiacciato il cocktail ha un rendimento maggiore.

Rating Martini
E’ un celebre cocktail americano, composto da -4% di gin (marca Standard & Poor’S) e +2,5% di venture dry. Storicamente è un cocktail da tripla A; ma recentemente la IBA (International Bartenders Association) lo ha declassato ad AA+ (la doppia A sta per Alcolisti Anonimi). Si guarnisce con un’oliva greca.

Pil’s Cup
Bevanda a base di beni e servizi, è una miscela segreta la cui ricetta è custodita dal Tesoro. Viene prodotta in un non meglio precisato “interno lordo” (forse una cantina fatiscente), e vi contribuiscono anche gli immigrati (il 9% del tasso alcolico è dato da loro).

BCinquantadueE
Mix di titoli di stato (preferibilmente italiani e spagnoli). È il cocktail preferito di James Bond, che lo amava “agitato, non mescolato” – proprio come viene servito in questi giorni sui mercati. Cocktail molto costoso, può venire anche 22 miliardi – tranne al bar del Senato, dove lo si può bere per 30 centesimi.