Società

L’estate degli anziani abbandonati in città

Fateci caso: raccoglie di più un mendicante sul marciapiede accompagnato da un cane che uno senza. D’estate facciamo a gara per lanciare appelli e spot contro l’abbandono degli animali domestici, ma non c’è un cane che ne faccia uno contro l’abbandono degli anziani nelle nostre città. Eppure, siamo un popolo di vecchi, a crescita zero e con un’età media molto elevata.

Mostrare interesse e sensibilità verso gli animali ci fa sentire più buoni. Una bontà a buon mercato perché poco impegnativa. Agli anziani, d’estate, viene al massimo consigliato di recarsi nei centri commerciali nelle giornate più torride. Per il resto, sono meno simpatici di un cucciolo scodinzolante e, talvolta, decisamente noiosi e assillanti con le loro pretese e bisogni.

Se non abbiamo ben chiaro, però, che anche l’ultimo degli esseri umani abbia un valore di gran lunga superiore al più caro dei nostri beniamini domestici, abbiamo un serio problema di scala dei valori. E, forse, più che una pet therapy ci servirebbe adottare un anziano, anche a distanza.