Giustizia & Impunità

Il parlamentare del Pd Mimmo Lucà <br/> chiese alla ‘ndrangheta i voti per Fassino

Domenico Lucà, parlamentare del Pd

La ‘ndrangheta ha sostenuto la candidatura di Piero Fassino alle primarie di Torino del 2011. La vicenda di cui verosimilmente il neo-sindaco era all’oscuro, ruota tutta intorno a Domenico Lucà, parlamentare del Pd nato a Gioiosa Ionica e residente a Rivalta. Lucà è un dirigente delle Acli ed è stato il fondatore del Tribunale del diritto del malato nel capoluogo piemontese. Nel 1994 è diventato, per la prima volta, parlamentare dei Ds di cui è anche stato membro della direzione nazionale oltre che segretario del Movimento dei cristiano sociali. Ininterrottamente in parlamento da cinque legislature è stato intercettato mentre chiedeva a Salvatore Demasi, arrestato nell’operazione Minotauro e ritenuto dai magistrati “affiliato alla ‘ndrangheta quantomeno dall’anno 1994, partecipe della “società maggiore” con la dote di “padrino”. Per i pm, infatti, Demasi era il capo della locale di Rivoli.

Ecco cosa si legge nell’ordinanza che ha portato in carcere 142 presunti affiliati alla ‘ndrangheta piemontese.

“La vicenda Lucà è quella che, maggiormente, interessa le elezioni amministrative del 2011. In merito, si evidenzia che Demasi Salvatore è stato contattato direttamente da Lucà Domenico, parlamentare dell’attuale Legislatura eletto nell’anno 2008 nella Circoscrizione PIEMONTE1. Questi ha chiesto a Demasi di attivarsi per sostenere e reperire consensi per la candidatura dell’Onorevole Fassino alle “consultazioni primarie” del Partito Democratico, svoltesi in data 27.02.2011.In tale circostanza, l’On. Lucà, chiamando Demasi, riferisce che, in occasione delle c.d. “primarie” previste a Torino, avrebbe sostenuto l’Onorevole Piero Fassino; in modo esplicito chiede all’interlocutore di cooperare, procurando, tramite le sue conoscenze a Torino, sostegno in favore del candidato appoggiato dal LUCA’:

DEMASI: pronto…
LUCA’: …ciao GIORGIO…
DEMASI: …ciao MIMMO… come stai?
LUCA’: …eh tu?
DEMASI: …eh…ci difendiamo… ci difendiamo…
LUCA’: …sei in cantiere?…sei da qualche parte?
DEMASI: …sono in cantiere in questo momento… si!…
(…)
LUCA’: …ascolta…ti volevo chiedere questo…tu sai che a Torino abbiamo le primarie…
DEMASI: … certo!…tu dimmi qualcosa che io mi interesso…
LUCA’: …ecco… che io sto sostenendo FASSINO…
DEMASI: …eh beh…anch’io avrei fatto la stessa cosa…
LUCA’: … perché obbiettivamente mi pare la persona più seria in questo momento…
DEMASI: …si…si…
LUCA’: …a dare continuità… a dare continuità alla giunta di CHIAMPARINO…
DEMASI: …si..si…
LUCA’: …infatti anche CHIAMPARINO ovviamente sostiene…
DEMASI: …sostiene FASSINO…
LUCA’: …PIERO…quindi…
DEMASI: …certo…
LUCA’: …eh… volevo chiederti se magari…perché la partita è molto dura con GARIGLIO…
DEMASI: …si…si…eh una mano…
LUCA’: …se magari hai qualche…un qualche amico a Torino…
DEMASI: …certo!… certo che ne ho!…
LUCA’: …a cui passare la voce…
DEMASI: …senz’altro…si…
LUCA’: …perché possono votare tutti i residenti a Torino… ovviamente…
DEMASI: …si… tutti i residenti a Torino…esatto!…
LUCA’: …che abbiano compiuto sedici anni…
DEMASI: …si!…
LUCA’: …eh… quindi insomma… se qualcuno riesce… se hai qualche amico da consigliar…
DEMASI: … come non ne ho… ne ho!… ne ho più di uno… grazie a Dio… ne ho più di uno… quindi…quindi…
LUCA’: …prova… prova a sentire che area tira…
DEMASI: …si…si… e facciamo… facciamo… diciamo questi che conosciamo facciamo votare FASSINO…

Il giorno 27.2.2011, proprio durante lo svolgimento delle primarie, alle ore 17.21, DEMASI telefona all’Onorevole LUCA’ al quale comunica di aver provveduto a sostenere l’Onorevole FASSINO, mostrandosi fiducioso sulla possibilità di una sua vittoria:

DEMASI: ciao MIMMO…
LUCA’: …ciao GIORGIO…ho visto che mi hai chiamato…ciao…
DEMASI: …si…si…ti avevo chiamato… io ero appena arrivato… che avevo fatto ancora qualche commissione tutta la mattinata in Torino…
LUCA’: …ah…ah…
DEMASI: …si…per il nostro amico… comunque…io dico che dovrebbe andare bene…
LUCA’: …si…si…
DEMASI: …anche se è una battaglia abbastanza…
LUCA’: …complicata…
DEMASI: …eh…eh… perchè… insomma… l’altro si è dato… si è dato molto da fare anche!
LUCA’: …si… mi hanno detto che l’altro anche ha lavorato anche molto sui… sui Calabresi!
DEMASI: …si…si…ho riscontrato questo… comunque…
LUCA’: …perchè c’era MANGONE che ha lavorato sui…
DEMASI: …esatto…esatto…esatto…si…si…si…io comunque fino alle dodici ed un quarto… insomma quindi…ho fatto il mio dovere va!
LUCA’: …qualche contrasto l’abbiamo fatto…
DEMASI: …si…si..si…
LUCA’: …va bene…va bene…

(…)

Si evidenzia che, nel corso del dialogo, vien fatto riferimento anche ad un aiuto portato da altri esponenti “calabresi” al candidato antagonista dell’Onorevole FASSINO (si veda l’espressione: “l’altro si è dato… si è dato molto da fare anche (…) mi hanno detto che l’altro anche ha lavorato anche molto sui… sui Calabresi”).

E oggi sul quotidiano torinese La Stampa, Domenico Lucà si difende: “Rapporti inquietanti? Non avrei avuto nessun contatto con quella persona se avessi saputo chi era”, dice il parlamentare Pd sul boss Demasi. E si difendono anche due sindaci del torinese, Fabrizio Bertot e Francesco Brizio, accusati di aver ricevuto voti dalla ‘Ndrangheta. “Persone mai viste prima, incontrate solo – come tante – in campagna elettorale”, spiegano entrambi negando ogni addebito.