Misfatto

Una settimanella buona<br>(ma neanche tanto) 2 – 8 aprile

Sabato 2 aprile
– A rilento lo sgombero di Lampedusa a causa del forte vento. Deve essere lo spostamento d’aria dopo le cazzate sparate da Berlusconi. – Montezemolo scende in politica per convincere chi non va a votare. Ti viene a prendere lui a casa con la Ferrari. – Il mensile Domus elegge l’attrice e produttrice Michelle Bonev “architetto dell’anno”: per essere riuscita ad ottenere 80 sale da una camera da letto.

Domenica 3 aprile
– Berlusconi promette: “In due anni riusciremo a modernizzare il Paese”. Se non piove. – Alfano annuncia che la riforma della giustizia sarà approvata entro l’estate, in modo da dare impulso anche al turismo: chissà quanti dall’estero vorranno venire a delinquere qui da noi!
– Incredibilmente, l’operazione francese in Libia era stata pianificata fin dai primi di novembre. Sembra che tra i consulenti strategici Sarkozy abbia ingaggiato anche Tony Binarelli.

Lunedì 4 aprile
– Berlusconi è andato in Tunisia. Gli avevano detto che si era liberato un posto da dittatore. Poi però non se n’è fatto niente perché le due cariche non sono cumulabili.
– Acqua radioattiva: i tecnici di Fukushima hanno versato del colorante per scoprire da dove avviene la fuoriuscita. L’idea potrebbe essere utilizzata anche dai tecnici di Futuro e Libertà.
– Secondo un sondaggio, le monetine da un centesimo sono difficili da leggere, ingombrano i portafogli e sono quasi inutili. Ormai si usano solo per tirarle a La Russa.

Martedì 5 aprile
– Solo una lettera di censura a La Russa per il “vaffanculo” a Fini. Per alcuni erano solo parole sopra le righe, per altri invece erano offese dopo le piste.
– Oggi pomeriggio il PD era in piazza. Dove sia gli altri giorni, francamente non saprei. – Processo Ruby. La Camera ha approvato il conflitto di attribuzione. Quando telefonò in Questura, dunque, il Premier era nell’esercizio delle sue finzioni.

Mercoledì 6 aprile
– Sono già passati due anni dal terremoto dell’Aquila. Chi l’avrebbe mai detto, a guardare il centro storico… – Processo breve: strenue ostruzionismo del PD alla Camera. Per tutta la giornata hanno tenuto il broncio. – Berlusconi apre il vertice sull’emergenza profughi con una battuta sul bunga-bunga. Che, come tutti sanno, significa: “Seguiamo con dolore e commozione gli sviluppi della tragedia avvenuta questa notte nel Canale di Sicilia”.

Giovedì 7 aprile
– Tremonti promette sgravi fiscali a chi investe a Milano. Segnalati fuochi d’artificio e caroselli di macchine in Aspro-monte.
– Il Primo Maggio la CGIL scenderà in piazza da sola. CISL e UIL, come al solito, festeggeranno con Confindustria. – Moltissimi utenti di Facebook rivelano di essere stati iscritti a loro insaputa tra gli amici del Cavaliere. Nessuno è più tranquillo, dopo quello che ha fatto a Gheddafi.

Venerdì 8 aprile
– Domani Berlusconi tornerà a Lampedusa: una puntatina al nuovo Casinò, una partitella a golf e poi via, a trovare una cura per il cancro.
– Il PD presenta in 5 città d’Italia la Notte Bianca per la Democrazia. Ecco il vero problema dell’opposizione: ha il ciclo sonno-veglia invertito.
– Alla premiazione delle “eccellenze” dell’Università italiana il Premier invita due ragazze al bunga-bunga. Dopo il bacio accademico non ha capito più niente.