Media & Regime

Dopo i vasetti arrivano <br>le puzzette

La fabbrica delle minzocaramelle, la redazione società del Tg di Uno, torna ad impegnarsi e i risultati si vedono subito.

Ben tre giornalisti, un tecnico, un ricercatore ed un professore universitario sviscerano lunedì 28 marzo un problema che ammorba tutti i genitori: le scoreggette dei neonatiLaura Cason chiarisce subito che “sotto accusa non è il finocchio che consumiamo crudo o cotto, ma i suoi semi, quelli che si utilizzano per tisane e calmanti per combattere le coliche gassose dei neonati”. Basta quindi con queste tisane a base di semi di finocchio, contengono sostanze nocive come l’estragolo, ci informa la ricercatrice francese Catherine Leclerq. Ma, domanda la Cason al professore universitario Gustavo Caoci, “che fare se un neonato soffre di coliche gassose?” Il primario dell’ospedale Santo Spirito serafico risponde che “non c’è da preoccuparsi” se il pupetto spara:“Le coliche gassose sono anche dette coliche fisiologiche e fanno parte della normale crescita del lattante”. Eliminate le tisane rimane solo un rimedio: “Fare qualche leggero massaggio sulla superficie addominale per favorire l’emissione del gas in eccesso.”

Ai fuochi d’artificio della Cason risponde con un servizio pop di carattere storico Ada De Santis. Dalla lezione di scienze passiamo a quella sulla storia del pesce d’aprile.  Nell’annunciare il servizio, Francesco Giorgino la butta sul patriottico: il pesce d’aprile giunse in Italia nel 1860. Ma il mistero si infittisce: dove era stato prima? “Attenzione a non abboccare, un attimo di distrazione ed ecco servito un pesce d’aprile” ci ricorda il Tg più divertente del mondo. Il servizio è documentatissimo, ben due redattori coadiuvano la De Santis per scoprire la vera storia del pesce primaverile. “Quasi nessuno conosce l’origine di questa tradizione“, non si studia a scuola e non è materia di esame negli atenei. Purtroppo, non riescono ad accertare la verità storica di questa importante tradizione nemmeno gli investigatori pop del Tg di Uno. Le teorie sono controverse, forse è stata la riforma del calendario gregoriano e forse i primi ad abboccare furono dei pescatori “che trovarono fiumi di aringhe affumicate”. Dispiace ma per saperne di più dovremo attendere ben 365 giorni (il 2012 è bisestile).

Ora uno sguardo alla Minzoparade con la cucina autarchica che balza direttamente al primo posto, mentre tra i Minzi Caldi prevediamo una lunga permanenza nella top ten per i consigli sulle puzzette del bebè: riusciranno a battere le 23 settimane di permanenza in classifica dei vasetti per la pupù?

Minzoparade Anno II N. 13 (26 Marzo – 1 Aprile 2011)
1. (1) Le patate alla lavastoviglie e la triposata che taglia, infilza e raccoglie (New Entry!) Guarda il servizio
2. (23) I vasetti per la pupù dei bimbi alla moda (-1)
3. (2) Tutte le novità della cosmetica: la crema d’ananas, la lacca biologica e le ciglia finte con i paesaggi cinesi (+5)
4. (2) Il decalogo contro l’infertilità maschile: non mettete il cellulare nella tasca dei pantaloni (-2)
5. (14) Come difendersi dal freddo: copritevi e non uscite di notte (-4)
6. (6) Il momento magico dell’aceto: è indispensabile per sgrassare e profumare il salame (+3)
7. (4) L’epatite C si può curare: esistono tanti farmaci e tanti ne verranno (+3)
8. (5) Fantasmi nel palazzo del vescovo di Livorno: arriva l’esorcista (-4)
9. (3) La camicia di Uilliamm è stata cucita in Puglia: i sarti inglesi si sono “scocciati” (-4)
10. (3) Tornano di moda gli occhiali di Cavour: John Lennon copiava (-4)

Minzi Caldi (in ordine cronologico)
Come evitare le puzzette del bebè:massaggi addominali e no alle tisane al finocchio – Guarda il servizio
– Kilofascion: il negozio dei vestiti un tanto al chilo – Guarda il servizio
– La vera storia del pesce d’aprile – Guarda il servizio

La Posta della Minzoparade
Ivan79
scrive: “Non voglio rinunciare alla mia vocazione di ricercatore. Sperimenterò subito l’utilizzo del cellulare come anticoncezionale, dopo foto e navigazione web manca solo questa funzione!”.
Ad Akwaba piacciono le patate alla lavastoviglie: “Propongo una succulenta variante. Un ottimo puré utilizzando la centrifuga della lavatrice”.
Nichi vota per la crema all’ananas: “Quella che non ti spalmi addosso la usi per farcire il pan di spagna. Questo sì che è risparmio”.

Scuola Media Pilutzer
Quei buontemponi di Saxa Rubra ci hanno fatto un bel pesce d’aprile: non hanno aggiornato i siti internet. Per le nuove lezioni di giornalismo vi rimandiamo a sabato prossimo.

Ecco la vecchia lavagna con il numero di minzocaramelle per i buoni e di minzobacchettate per i cattivi guadagnato sul campo:

Buoni
Il Giornale (2)
Tg di Uno (1)
Libero (1)
Piero Ostellino (1)
Vittorio Emanuele di Savoia (1)
Clemente Mastella (1)
Filippo Facci (1)
Alfonso Signorini (1)

Cattivi
Il Fatto Quotidiano (5)
L’Unità (5)
La Repubblica (4)
Il Secolo d’Italia (2)
Annozero (1)
La Stampa (1)
Il Corriere della Sera (1)
Oggi (1)
I Giudici (1)
Agenzia Ansa (1)
Marco Travaglio (1)
Massimo Giannini (1)
Leoluca Orlando (1)

Abbiamo ora bisogno del vostro aiuto. Votate i due servizi pop che più vi hanno inforallegrato nello spazio per i commenti. Potete scriverci a minzoparade@gmail.com e potete seguirci su Twitter e YouTube. Siamo anche su Facebook con 12mila fan.

Il Centro Studi Tg di Uno di Vancouver vi dà appuntamento a sabato prossimo: le pagine più divertenti della televisone di Bunga Bunga non sono state ancora scritte.

A cura di Ernesto Salvi