Cronaca

Centinaia di poliziotti protestano ad Arcore

Gli agenti contestano i tagli al bilancio delle forze dell’ordine stabilito dal governo Berlusconi Analoghe manifestazioni sono in corso in tutto il territorio nazionale

Un centinaio di agenti della Polizia di Stato sta dando vita ad una manifestazione, questa mattina, ad Arcore. Con loro anche gli agenti della Polizia Penitenziaria, del Corpo Forestale dello Stato e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, appartenenti a tutte le principali sigle sindacali. Protestano davanti a Villa San Martino, residenza del premier Silvio Berlusconi. Il presidio è stato deciso a livello unitario per protestare contro i tagli al bilancio delle forze dell’ordine. Analoghe manifestazioni sono in corso in tutto il territorio nazionale.

Dure le accuse del sindacato al Governo. “La maggioranza, – spiega il segretario del Sap, Nicola Tanzi – ha davvero perso la faccia nei confronti del personale delle forze dell’ordine, presentando e poi ritirando un emendamento frutto dell’impegno del ministro Maroni e dell’appoggio fondamentale di Fli. Ci chiediamo – prosegue il segretario del Sap – quale credibilità possa avere un governo e soprattutto una maggioranza che concordano con le parti sociali una norma che recepisce ordini del giorno approvati piú volte, salvo poi all’ultimo momento ritirare tutto? Il problema non è solo di natura economica, come si vuole far credere. La questione è squisitamente politica e la politica deve trovare una soluzione. Il Parlamento deve convertire entro il 12 gennaio il pacchetto sicurezza in legge ‘ed è teoricamente possibile che il Senato modifichi il testo approvato alla Camera, come ha promesso il Ministro Maroni. Ma vogliamo fatti – conclude Tanzi – perche’ il tempo delle chiacchiere è davvero finito”.

“Nelle ultime finanziarie i tagli sono stati di oltre due miliardi di euro – dice Santino Barbagiovanni, segretario regionale Silp Cgil Lombardia – e siamo al collasso. Oltre alla mancanza di personale dobbiamo anche fare i conti con il blocco degli stipendi. Vuol dire che se sono necessari straordinari per far fronte alla mancanza di personale, questi non vengono pagati”. Secondo i dati della Cgil la mancanza di personale nelle varie forze i polizia è gravissima: “Nella polizia postale manca l’80% del personale, nella stradale il 45%”. Davanti ai cancelli di villa San Martino circa cento divise, fra poliziotti, vigili del fuoco e guardia forestale.