Politica

La giornata del soldato Capezzone

Dalle frecciatine a Fini e Casini al caso Yara. Dalla difesa d'ufficio alla Gelmini a quella diplomatica a Renzi. Ma il volto del Pdl non si fa mancare nulla, parla anche della prima alla Scala: "Siamo ai due minuti di odio Orwelliani"

Ansa, ore 11.08. CAPEZZONE, FINI-CASINI PRIGIONIERI DELLA PROPRIA IMPASSE.
ROMA, 7 DIC – ”Fini e Casini sono prigionieri diuna situazione di impasse da loro stessi provocata”: lo afferma Daniele Capezzone, portavoce Pdl. “Capiscono di essersi di fatto affiancati a Bersani e Di Pietro, e di avere con ciò commesso un drammatico errore politico. Così come capiscono, forse troppo tardi, di avere sottovalutato sia Silvio Berlusconi sia gli italiani. Succede quando si è concentrati nelle logiche iperpoliticiste e di palazzo, dimenticando il Paese e le vere questioni (e forze) in gioco”, conclude.

Ansa, ore 13.52. CAPEZZONE, CONTRO GELMINI ATTO VILE.
ROMA, 7 DIC – ”Contro il ministro Gelmini, a cuiesprimo totale solidarietà, è stato realizzato un atto vile e inqualificabile. Attendiamo un commento da chi, a sinistra e non solo, aveva definito creative e fantasiose le proteste di questi giorni”: lo afferma Daniele Capezzone, portavoce Pdl.

Ansa, ore 16.18. YARA, CAPEZZONE, STORIE DOLORISSIME, SCONCERTO PER KIFRI.
ROMA, 7 DIC – ”Il caso della scomparsa dellagiovanissima Yara Gambirasio è già di per sè dolorosissimo, e vede tutte le famiglie italiane unite alle preoccupazioni e alle speranze dei genitori della ragazza. A maggior ragione, c’è da sperare che il circuito mediatico-giudiziario non produca altri momenti sconcertanti, dopo le terribili ed errate accuse contro Mohammed Fikri”. Lo dichiara Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.  “E’ certamente apprezzabile – dice – che i magistrati, riconoscendo l’erroneità della pista, siano tornati sui loro passi; ed è anche apprezzabile che la politica locale (a partire dal comportamento esemplare del sindaco Locatelli) abbia mantenuto sobrietà e civiltà. Ma resta il caso, obiettivamente grave e sconcertante, di una persona che ha subito un’accusa enorme per l’errata traduzione di un’intercettazione. Chi ha dato ai media tutte le notizie e perfino i dettagli, prima che le verifiche fossero compiute o completate? Non è troppo frequente il caso di fughe di notizie che rischiano di trasformare un’accusa (in questo caso, infondata, tra l’altro) in una sentenza anticipata e in un linciaggio morale? Chi ne è responsabile? In casi come questi, serve il colpevole, non un colpevole qualsiasi da consegnare ai media. E il buon lavoro degli investigatori e degli inquirenti può essere aiutato dal silenzio e dalla sobrietà”.

Agi, ore 16.29. RAI: CONTRO MINZOLINI PERICOLOSA CAMPAGNA ODIO.
(AGI) – Roma, 7 dic. – “Contro Augusto Minzolini e’ in corso, e non da oggi, una pericolosa campagna di odio”, avverte Daniele Capezzone. Il portavoce Pdl aggiunge che “chi la conduce sbaglia due volte: la prima perche’ avvelenare il clima non giova a nessuno, la seconda perche’ il direttore del Tg1, a cui esprimo piena solidarieta’, non si fara’ ne’ fermare ne’ intimidire”. (AGI)

Adn Kronos, ore 17.12. PD: CAPEZZONE, CONTRO RENZI INTOLLERANZA E STUPIDITA’.
Roma, 7 dic. (Adnkronos) – “Le reazioni successive all’incontro tra il premier Berlsuconi e il sindaco di Firenze Renzi rendono bene l’idea del livello di confusione in cui la sinistra è precipitata”. Lo afferma Daniele Capezzone, portavoce del Pdl.     “Chi con argomenti ipocriti o perbenisti, chi con evidente preconcetto, tanti uomini della sinistra hanno riversato su Renzi attacchi senza senso, in un mix di intolleranza, cultura del sospetto e stupidità. A Renzi va dunque espressa solidarietà per questi attacchi; quanto a tanti dirigenti del Pd, c’è da temere per loro che l’antiberlusconismo li abbia ormai accecati”, conclude.     (Pol-Mon/Zn/Adnkronos) 07-DIC-10 17:12

Ansa, ore 17.57. SCALA: CAPEZZONE, SIAMO AI ‘DUE MINUTI DI ODIO’ ORWELLIANI.
ROMA, 7 DIC – ”Quando si scrivera’ la storia diquesti mesi, non andrà dimenticata una pagina da dedicare al pomeriggio milanese di oggi. Fuori la Scala, manifestanti con tanto di petardi, caschi, fumogeni, e altri oggetti contundenti. Dentro, un sovrintendente che usa toni sprezzanti, forse dimenticando che il Ministro della Cultura Bondi è in Senato a votare, e un direttore d’orchestra che tiene il suo comizio antigovernativo. E intanto, proprio nei minuti in cui le agenzie riferiscono che poliziotti e carabinieri (a cui va la mia vicinanza) sono costretti ad arginare la violenza, un pò di signori e signore ‘elegantì (esponenti di quel ‘salotto buonò che in Italia è da sempre schierato dalla parte sbagliata, contro le riforme, accecato da una invincibile pretesa di superiorità culturale e morale) rilasciano dichiarazioni di solidarietà e comprensione verso chi protesta”. E’ la fotografia che il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, fa degli incidenti avvenuti questo pomeriggio alla Scala di Milano parlando di una “situazione surreale. Siamo – osserva – a una versione comica e quasi grottesca dei tragici ‘due minuti di odiò orwelliani. E la sinistra italiana – conclude Capezzone – neppure se ne rende conto”.

Agi, ore 21.36. GOVERNO: CAPEZZONE, FINI SEMPRE PIù OMOGENEO A PD E IDV.
(AGI) – Rom, 7 dic. – “Fini ha confermato a Ballaro’ di essersi infilato in un vicolo cieco, nello stesso vicolo cieco gia’ abitato da Bersani e Di Pietro”. Lo afferma il portavoce del Pdl, Daniele Capezzone, che prosegue: “Fini, forse, se ne e’ pure reso conto, ma non sa piu’ come tornare indietro: e allora tenta di superare le difficolta’ alzando i toni contro Silvio Berlusconi. Ma piu’ alza i toni contro il Premier, e piu’ si conferma omogeneo alla sinistra e ai dipietristi. Ha commesso il piu’ grave errore della sua carriera politica, si sta mettendo da solo fuori gioco. La notizia e’ che ci sta anche riuscendo. Il fatto grave e’ che tutto questo avvenga trascinando nella rissa una istituzione che dovrebbe essere super partes”.(AGI)   Nic