Sport

I 50 anni in musica del Pibe de Oro

Sabato 30 ottobre 2010 Diego Armando Maradona compie 50 anni, un’occasione in più per festeggiare colui che ha reso il calcio un’arte con magie, scatti fulminei e tocchi telecomandati di un pallone che sta perdendo sempre quel fascino che aveva conquistato un tempo neanche troppo lontano.
Intanto, Napoli per i 50 anni del Pibe de Oro va nel pallone: negli ultimi giorni le puntate al Lotto sono sempre più numerose e qualcuno non si ferma al solo terno, ma gioca anche sulla quaterna o addirittura la cinquina, aggiungendo alla base 10-15-50 anche il 60 e il 20”. “Il terno di Maradona a Napoli è sulla bocca di tutti – conferma Maria Verde, titolare di una tabaccheria in Corso Italia – non si parla d’altro“.

Ma perché parlare del Pibe de oro su un blog musicale?

A nessuna altra figura dello sport sono state dedicate tante canzoni come a Dieguito… Dal folklore fino al rock and roll, passando per la cumbia e il punk, la musica canta Diego Armando Maradona, lo venera e lo acclama, lo invoca e lo ammira. Lui che tanto ha osato nella sua vita sfidando più volte la morte tra ricoveri forzati e volontari nelle cliniche cubane ospite di Fidel.

Il suo arrivo nell’olimpo dello sport, partendo da un’origine umile. La sua lotta contro la droga. Il suo confronto contro i potenti. La sua vicinanza alle cause popolari. Le sue contraddizioni. Tutti questi aspetti, della vita di un campione così controverso, vengono narrati nelle tante canzoni composte in onore del “Dieci” che compie domani 50 anni.

Delle oltre 15 canzoni che esistono, le più conosciute a livello internazionale sono probabilmente le due che gli ha dedicato il cantante franco-spagnolo Manu Chao, prima con i Mano Negra e poi come solista.

La prima canzone ha come titolo “Santa Maradona” e la seconda, “Se io fossi Maradona“, inserita nel documentario sul Pibe de Oro, dal titolo Maradona by Kusturica, del regista serbo Emir Kusturica. In tono con la disubbidienza che Mano Negra incarnava in quell’epoca, “Santa Maradona”, del 1994, è una specie di preghiera irriverente al giocatore che da due anni non giocava oramai più in Italia: “Santa Maradona, prega per me. La lotteria, il calcio, rovina del Popolo! La Coppa del Mondo è finita, Maradona non è più qui per proteggere gli italiani“.

Nel 2008, Manu Chao aveva ammorbidito i toni: “Se io fossi Maradona, andrei in Mondovisione, per gridare che alla Fifa sono dei gran ladroni“.

Questa è per me la più bella canzone dedicata a Maradona del Potro Rodrigo

In attesa che torni protagonista sui campi di calcio (in panchina si intende) tanti auguri Diego! A Napoli invece in tanti si augurano che “ora non calca più i campi di calcio, ma speriamo che Diego ci faccia vincere ancora!”.