Ambiente & Veleni

Un po’ di buone notizie (ottobre)

1/3 dei mammiferi estinti non è estinto!
Alcuni biologi australiani dell’università del Queensland hanno esaminato 187 specie di mammiferi considerate estinte dal 1500, scoprendo che 67 di queste sono ricomparse, come l’Okapi del Congo e l’Otaria orsina della Guadalupa.
Lo studio è stato pubblicato sulla rivista Proceedings of the Royal Society B.

Dimezzate le carie dentarie
Nel 2000, secondo i dati dell’Oms, ogni abitante della Terra aveva in media 4 denti cariati, oggi siamo scesi a 2,5.
Questo grazie alla campagna mondiale Oral health programme per la corretta igiene orale e contro l’abuso di zuccheri.
In Italia, dagli anni ’80, l’incidenza delle carie nei bambini è diminuita dal 60% al 30% e l’indice Dmft (che esprime la media del numero di denti cariati, mancanti e otturati) è sceso da 7,2 a 1,2-2,6.
I risultati sono stati festeggiati con un banchetto a base di dentifricio.
(Fonti: Upnews e Adnkronos)

Un aquilone risolverà tutti i problemi energetici del mondo!
E l’invenzione sarà tutta italiana. La tecnologia si chiama KiteGen e si tratta di un aquilone (tecnicamente si chiamano profili alari) in grado di captare i venti di alta quota (800-1000 metri, potenzialmente anche di più) e produrre molta energia eolica (i venti di quota sono più intensi e regolari).
Il Kite Gen si comporta come una specie di enorme yo-yo srotolando una bobina di cavo e producendo in questo modo grandi quantità di energia rinnovabile, con un rendimento molto superiore agli impianti eolici “torre e pale”.
Quando la bobina è completamente srotolata l’aquilone viene modificata l’aereodinamica della vela che perde quota e in pochi secondi viene riavvolto il cavo, poi il processo produttivo rincomincia. Nel complesso l’ala passa oltre il 90% del tempo in regime “produttivo” ed il 10% del tempo in fase di recupero.
La tecnologia è stata messa a punto dalla società Kite Gen Research di Torino, nata nel 2007.
Il progetto sarebbe a una fase di svolta: sono terminate le sperimentazioni e da settembre inizieranno le prove di produzione di energia.

Ecologia estrema: la lavatrice a pedali
La Haier, una grande azienda di elettronica cinese, ha realizzato una lavatrice a propulsione umana.
Si chiama IFA2010 e non è altro che l’unione di una normale lavatrice elettrica e di una cyclette il cui movimento carica una batteria che poi “alimenta” il ciclo di lavaggio.
Si risparmiano energia elettrica e soldi in palestra. Dovrebbe arrivare in commercio a breve, ma non c’è ancora una data precisa.
(Fonte: Ecologiae)

Pannelli pieghevoli
La SoloPower ha annunciato che sta per mettere sul mercato dei pannelli solari pieghevoli che possono essere trattati come tappeti. Leggeri, resistenti, facili da installare, si potranno comprare al metro in una ferramenta.

Asfalto fotovoltaico
Dall’America arriva il Solar Panel Road, asfalto fotovoltaico. Oltre a immettere energia rinnovabile in rete è in grado anche di alimentare led per la segnaletica stradale e un sistema autoriscaldante che permette di sciogliere ghiaccio e neve depositatesi sul manto stradale.
Stando alle stime dell’azienda produttrice ogni miglio sarà in grado di generare l’energia equivalente a soddisfare il fabbisogno di 500 famiglie..
(Fonte: Gizmodo e Acquistiverdi, segnalata da Davide Calabria)

Ecologia estrema 2
IBM
ha messo a punto il primo computer raffreddato ad acqua. Consuma il 40% in meno di energia elettrica e l’acqua, scaldata dai componenti elettronici, viene convogliata all’impianto di riscaldamento, con relativa riduzione delle spese in bolletta e delle emissioni di CO2.
Aquasar ha richiesto un anno di lavoro e raggiunge performance di sei Teraflops con un’efficienza energetica di 450 Megaflops per watt.
Non chiedeteci cosa significa quello che abbiamo appena scritto. I flops sono diventati buone notizie.

Da Cacao quotidiano di Simone Canova, Gabriella Canova, Maria Cristina Dal bosco, Jacopo Fo