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Irlanda

  • Ex terroristi riconvertiti in gang criminali: traffico di droga e di armi
  • Criminalità cinese: produzione di cannabis illegale, traffico di sigarette

La polizia irlandese ha identificato nel 2013 nove principali gruppi di crimine organizzato (40 in totale per Europol nel 2009), con connessioni in Olanda, Spagna, Regno Unito, si legge nel rapporto finale di Organised crime portfolio, curato da Transcrime. Rilevati anche legami con mafie russofone e cinesi e traffici transfrontalieri con l’Irlanda del Nord, in particolare sigarette, prodotti contraffatti ed esseri umani. Inoltre, sottolinea il rapporto, in seguito allo smantellamento di diversi gruppi paramiltari, ex terroristi si sono convertiti al crimine.

La maggior parte delle gang sono impegnate nel traffico di droga, destinata al Regno Unito e al resto d’Europa. Le remote coste occidentali sono l’accesso della cannabis proveniente dal Marocco, segnalava Europol nel 2013. Il mercato, afferma ancora il rapporto Ocp, è gestito da criminali irlandesi connessi con gruppi russofoni stanziati in Spagna, Paese di transito. Nella coltivazione di marijuana in loco sono invece impegnati gruppi criminali cinesi e vietnamiti.

Altre attività gestite dalla criminalità sono lo sfruttamento sessuale di vittime di tratta e il traffico d’armi, controllato quest’ultimo soprattutto da gruppi paramilitari o loro ex membri. Il traffico di sigarette, in connessione con la criminalità cinese e dell’est Europa, negli anni passati è stata fonte di finanziamento per tutte le arti in causa del conflitto civile: Provisional Ira, Real Ira (due fazioni dell’esercito indipendentista) e lealisti.


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