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Bulgaria

  • Gruppi locali: furto d’auto, capi d’abbigliamento contraffatti, furti in appartamento seriali su tutto il territorio europeo
  • Riciclaggio

Il 20 giugno del 2016 al porto di Brindisi viene fermato un camion imbarcato in Grecia ma proveniente dalla Bulgaria e guidato da un autista di nazionalità bulgara: all’interno vengono trovati e sequestrati 900 capi di abbigliamento riportanti noti marchi contraffatti, riporta la Direzione nazionale antimafia nella relazione 2016. Europol, invece, nel suo rapporto annuale menziona più volte i gruppi provenienti dalla Bulgaria coinvolti nel settore dei furti di auto e in appartamento in tutto il territorio europeo.

Crimini seriali commessi da una vera e propria organizzazione criminale che si sposta nei vari Paesi. Nello studio Russian Speaking Organised Crime Groups in the Eu sono riportati casi di riciclaggio di denaro proveniente dalla Russia. Gruppi bulgari sono emersi tra le organizzazioni più violente nel traffico di esseri umani” attraverso i Balcani, riporta il rapporto Organised crime portfolio, curato da Transcrime. La Bulgaria, sottolinea il professor Ernesto Savona, presenta un’alta criticità sul fronte della corruzione, che rischia di agevolare i traffici criminali nel Paese.


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