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Finlandia

  • Bande di motociclisti: Traffico di droga, armi, riciclaggio nell’economia lecita

Le principali organizzazioni criminali note sono le bande di motociclisti, con una veste legale di club con tanto di distintivi e tatuaggi, spesso collegate a reti internazionali e impegnate anche in attività nell’economia lecita. Le principali, scrivono i ricercatori Sarianna Petrell e Jarmo Houtsonen nello studio Organised Crime in European Business (2016, a cura di Ernesto Savona, Michele Riccardi, Giulia Berlusconi) sono gli Hells Angels e i Bandidos, presenti dagli anni Novanta.

Il numero di gang è in crescita, dalle otto censite nel 2000 alle 80 attualmente registrate dal National Bureau of Investigation, per un totale di circa mille membri. Anche se i crimini più comunemente commessi sono “di strada”, i gruppi sono attivi anche nel traffico di droga e armi, nell’evasione fiscale, nel lavoro nero e nel riciclaggio. Ma sempre di più, nota l’Nbi sul sito del ministero dell’Interno, “la criminalità organizzata si fa internazionale e collabora con gruppi basati in Russia e soprattutto nei Paesi baltici”.

Sul fronte del reimpiego nell’economia lecita dal 2005 a metà del 2013 le autorità locali hanno confiscato 302 beni per crimine organizzato, molte delle quali moto Harley Davidson, strumento di “lavoro” delle gang. I settori più infiltrati, si legge ancora nello studio, risultano essere “quello delle pulizie, l’edilizia, bar e ristoranti, riparazioni e vendita di auto, tatuaggi, sexy shop e sicurezza privata”. La Finlandia non contempla una norma che punisca l’organizzazione criminale, sottolinea ancora la Nbi, ma prevede un’aggravante per i reati commessi dai singoli nell’ambito di un gruppo organizzato.


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