La mia vita di survivor comincia con uno squillo del telefono, alle 11 del mattino del 3 giugno 2018. Due ore prima, in quella immobile, afosa domenica milanese addossata al 2 giugno, avevo ricevuto un messaggio da mia moglie Alessandra, ricoverata nel reparto Psichiatria 1-Disturbi dell’umore dell’ospedale San Raffaele Turro. “Un’altra notte difficile, non venire […]

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“Ho smesso di cantare e non saprei più suonare”

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