Arrestati i “salvatori” di Termini: distratti 16 milioni di fondi statali

Ai domiciliari i vertici della Blutec, che ha rilevato lo stabilimento siciliano abbandonato da Fiat nel 2011: i soldi per lo sviluppo finiti nelle aziende dei figli del titolare o in spese fantasma. I pm: “Progetto preordinato”
Arrestati i “salvatori” di Termini: distratti 16 milioni di fondi statali

Doveva finanziare il rilancio del polo industriale di Termini Imerese abbandonato dalla Fiat nel 2011, restituendo al lavoro 700 operai in cassa integrazione, ma gli amministratori di Blutec avevano tutt’altri obiettivi: 8 milioni di euro del finanziamento di Invitalia, società del Tesoro specializzata in investimenti, erano stati investiti in titoli esteri e quasi un milione […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

In offerta per il primo mese a solo 1€*

(*successivamente 17,99€ / mese)
Entra ne Il Fatto Social Club

In offerta per il primo mese a solo 1€

Abbonati ora
© 2009-2019 RIPRODUZIONE RISERVATA - Il Fatto Quotidiano - Ti preghiamo di usare i bottoni di condivisione, e di non condividere questo articolo via mail o postarlo su internet, il giornalismo indipendente ha un costo, che può essere sostenuto grazie alla collaborazione dei nostri lettori.