Ora c’è anche un giudice che lo afferma: l’algoritmo usato da Deliveroo per misurare la bravura dei rider è “discriminatorio”. Il Tribunale di Bologna, con ordinanza del 31 dicembre, ha così definito il “ranking reputazionale” stilato dall’app britannica di consegne a domicilio. Per come è stato congegnato, infatti, ha penalizzato chi si “assentava” dal turno […]

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