Spero che mi perdonerete se scrivo questa pagina in prima persona, ma pochi giorni fa il ministro Dario Franceschini mi ha nominato presidente della Fondazione a cui appartiene il Museo Ginori di Sesto Fiorentino – ben noto ai lettori di questa rubrica. Una nomina che ha suscitato un piccolo polverone politico, con retroscena fantasiosi: “Perché […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 14,99€ / mese per il primo anno

Articolo Precedente

Siria. Nove anni di guerra e fame hanno generato solo mercenari

prev
Articolo Successivo

Ritorno all’infanzia. Il viaggio, spaventoso come un nubifragio, dolce e sregolato come un sogno

next