La giacca blu l’ha presa in prestito al suo amico fotografo. È tutta sporca di bianco, come le sue mani, a furia di strofinarsi sulla colonna di gesso di questo lussuoso albergo che un tempo era la sede del Coni e che i tassisti napoletani, con ineguagliabile dono della sintesi, hanno soprannominato Sharm el-Sheikh. L’una […]

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