Le bozze, si sa, sono pagine nel vento finché non arrivano sul tavolo del Consiglio dei ministri: quelle del decreto intitolato – con inchino alla moda del momento – “per il contrasto dei cambiamenti climatici e la promozione dell’economia verde” lo sono ancor di più. Il ministro Sergio Costa infatti, fra le altre, sta provando […]

Per continuare a leggere questo articolo
Abbonati a Il Fatto Quotidiano

Abbonati a soli 13,99€ / mese per il primo anno
( successivamente 14,99€/mese )

Articolo Precedente

Conte si tiene la cassa: a Turco la delega al Cipe

prev
Articolo Successivo

Brennero, svelò le furbate austriache: silurato

next